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I Tarocchi e il percorso iniziatico dell’adepto tra le due colonne

Il testo mette in parallelo il cammino iniziatico massonico e il percorso dei 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi, interpretandoli come un’unica via di
trasformazione interiore. Dall’Apprendista al Maestro, l’Iniziato attraversa prove, silenzi, scelte morali, sacrifici e morti rituali, apprendendo a dominare se stesso, cioè la propria materia interiore. Ogni Arcano rappresenta una tappa di coscienza: dalla nascita dell’Io (Bagatto), alla purificazione (Appeso–Morte), all’equilibrio degli opposti (Temperanza), fino alla rinascita solare, al Giudizio e al Mondo. Il percorso non è lineare ma ciclico: raggiunta una vetta, l’Adepto comprende che il viaggio ricomincia a un livello superiore, in un eterno processo di conoscenza che comporta anche un aumento di consapevolezza e quindi di responsabilità verso il nostro Mondo, cioè tutti gli esseri viventi di questo pianeta.

Saggi

La Grande Opera Alchemica nel Rituale di Iniziazione Massonico

Il Gabinetto di Riflessione è una piccola stanza più o meno attigua al Tempio Massonico, nella quale il Profano viene condotto per “prepararsi” all’Iniziazione. Per rendere l’Aspirante ancora più consapevole del passo che sta per compiere gli viene chiesto di scrivere un Testamento Spirituale e di “spogliarsi di tutti i metalli”. A tutta questa serie di stimoli psicologici si aggiunge la scoperta di un “nuovo mondo” fatto di Simboli, prettamente esoterici ed alchemici, che il Profano, presumibilmente, non conosce. Tra le varie frasi dipinte sul muro una lo avverte che Se persevererà, sarà purificato, verrà fuori dall’abisso delle tenebre e vedrà la Luce. In questa frase è anticipato e riassunto tutto ciò che il Recipendiario si appresta a vivere. La Luce a cui si fa riferimento non è ovviamente la Luce Solare, ma una allegoria della capacità di vedere il mondo con nuovi occhi, perché «la vera trasmutazione è un’arte mentale».